Priverno, Delogu torna in campo e rilancia la sfida: ancora valido il progetto Bene Comune

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Angelo Delogu

“Non mi sono fatto da parte io e non si è fatto da parte quel nucleo di persone che diede vita a Priverno Bene Comune. Potrà avere un altro nome, ma i principi sono ancora validi e il bene comune di Priverno sarà ancora l’obiettivo”.

Dopo mesi di silenzio Angelo Delogu, ex sindaco di Priverno, rompe gli indugi e rilancia la sfida per la guida della cittadina lepina. “Siamo convinti – dice – di aver fatto bene e di avere tanti meriti. Certo abbiamo commesso qualche errore come l’aver consentito ad alcuni che rappresentavano ancora la vecchia e cattiva politica di entrare in un progetto che doveva ribaltare logiche, riti e consuetudini e ridare al paese una speranza. Abbiamo riflettuto e siamo pronti a ripartire”.

Sfiduciato dalla firma davanti ad un notaio di nove consiglieri, di cui quattro della sua maggioranza, due dei quali assessori della prima giunta, sostituita nel consiglio del 25 febbraio che aprì la crisi, Angelo Delogu è pronto a rimetterci la faccia.

“Il merito di aver salvato i conti di un Comune destinato al dissesto da almeno venti anni di gestione scellerata, nessuno può togliercelo – afferma sicuro dei risultati raggiunti in Comune sotto la sua breve gestione -. Abbiamo compiuto scelte difficili, ma siamo riusciti ad appianare un debito immenso come certificato dal bilancio poi approvato dal commissario prefettizio. Avevamo posto le basi anche per risolvere tante questioni rimaste irrisolte per anni, chiedendo perizie che sono arrivate quando noi non c’eravamo più. Dati alla mano, oggi sappiamo dove e come intervenire. Siamo oggi pronti a tornare in mezzo alla gente con iniziative tese ad aggregare persone e idee. Rispetto alla precedente campagna elettorale, abbiamo l’esperienza per non cadere nei tranelli di alcuni volponi della politica che promettono un cambiamento per mantenere tutto immutato”.

Delogu si sente legittimato a riproporsi in vista delle prossima corsa elettorale: “Vorrei ricordare – dichiara – a chi vanta numeri di partito e che pretende di decidere le dinamiche di un paese così come le liste elettorali chiuso tra le mura di una segreteria, che il sottoscritto ha ricevuto l’investitura a candidato della coalizione Priverno Bene Comune attraverso lo strumento democratico delle primarie. Millequattrocento preferenze che poi alle elezioni sono diventati 4700 voti. Così ha deciso la gente di Priverno. Se qualcuno vuole contestare questo risultato, sia pronto a sottoporsi ad un nuovo giudizio popolare. Io sono sempre disponibile al confronto; se qualcuno ritiene di potersi fare forte di maggior consenso si accomodi e se Priverno sceglierà lui (o lei), sarò pronto e convinto nel sostenere la scelta. In nome di un bene comune”.

Angelo Delogu, appartenete a Sel, fu scelto candidato sindaco alle passate amministrative nell’ambito delle primarie del centrosinistra. In questi ultimi giorni si è buttato a capo fitto nella nuova sfida con lo slogan “Penso ProPositivo”.

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