Aprilia, troppe prostitute in strada, arriva l’ordinanza

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Il comune di Aprilia dichiara guerra alla prostituzione su strada, un fenomeno dilagante nelle zone periferiche, deleterio non solo per il decoro della città, ma tale da minare la sicurezza degli automobilisti alla guida. Con l’ordinanza 396 del 23 novembre, valida fino al 31 marzo 2016, il Sindaco di Aprilia Antonio Terra vieta di porre in essere comportamenti diretta in maniera inequivocabile ad offrire prestazioni sessuali a pagamento a mezzo di atteggiamenti di richiamo, di invito o nell’indossare abbigliamento indecente o indecoroso in relazione ai luoghi, ovvero mostrare nudità in quanto determinano o comunque favoriscono rallentamenti e/o intralcio alla circolazione stradale e, pertanto, rappresentano un serio pericolo per il transito veicolare, ma anche di chiedere informazioni, contattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento con le persone che pongano in essere detti comportamenti e di eseguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione e di accostarsi al margine della strada per porre in essere quanto sopra descritto. A rendere necessaria l’ordinanza, le numerose e reiterate segnalazioni da parte dei cittadini, che hanno notato nell’ultimo periodo, un aumento esponenziale di presidi affollati da giovani lucciole, con abiti tali da lasciar poco spazio all’immaginazione anche durante le ore diurne. “La violazione dell’ordinanza- si legge nel documento- comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di 400 euro, ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari”.

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