Sezze, il Gip sequestra la mega struttura in via Roccagorga; indagati proprietario, progettista e Ufficio Tecnico

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Blitz della Polizia Locale su ordinanza del Gip del Tribunale di Latina ieri a Sezze. Il provvedimento preventivo di sequestro si è abbattuto su una mega struttura in costruzione ormai da più di un anno in via Roccagorga, nei pressi dello stadio, a Sezze. Allegato al provvedimento di sequestro ci sono gli avvisi di garanzia che iscrivono nel registro degli indagati sei persone (oltre al proprietario dell’immobile in questione anche i progettisti e i responsabili dell’Ufficio Tecnico di Sezze). Il provvedimento preventivo è stato emesso in base alla richiesta avanzata dal Pubblico Ministero incaricato dell’indagine per il quale sussiste il “fumus delicti” dell’imputazione provvisoria. Dalle indagini fino ad ora effettuate, risultano illegittimi i permessi a costruire in sanatoria rilasciati nell’aprile del 2014 (la volumetria concessa era superiore ai 3 mila metri cubi a fronte del massimo consentito di 750). Subito dopo il condono è stato concesso il permesso per la demolizione e ricostruzione su due piani per una volumetria superiore ai 4 mila 500 metri cubi. Dopo un controllo della stessa Polizia Locale di Sezze nel dicembre 2014, il responsabile dell’Ufficio Tecnico di Sezze, in autotutela, ha annullato il permesso a costruire in sanatoria rilasciandone uno nuovo nei valori consentiti. A gennaio però, una SCIA di variante, presentata dall’ingegnere del proprietario, ha provato a controbattere la conformità di quanto costruito in ritenendolo ricadente in zona D2 (artigianale) anziché in zona F3 (verde attrezzato con indice di fabbricabilità ben più basso).

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