Operazione Aprilian Ecstacy, 9 giovanissimi arrestati all’alba dalla Polizia di Stato

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Una gang di giovanissimi, che nonostante l’età anagrafica aveva monopolizzato il mercato dello spaccio di droghe sintetiche, riuscendo a piazzare 5 mila pasticche di ecstasy al mese nei locali della movida apriliana e della capitale, sostanze destinate ad una clientela di giovanissimi. Questa mattina all’alba, a seguito di una lunga e complessa attività di indagine effettuata sul territorio di Aprilia e di Roma, gli agenti della  Polizia di Stato della questura di Latina hanno arrestato nove persone, mentre altre dieci sono ancora indagate a vario titolo per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo metanfetamina MDMA, cocaina, hashish e marijuana, ma anche lesioni gravissime e violenza mediante l’uso di armi. L’ordine di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Latina dottoressa Raffaella De Pasquale hanno raggiunto Osema Hadj Amor, un 20enne di Aprilia, quale promotore e organizzatore del gruppo, insieme al 28enne Alessio Montanari e al 25enne di origini rumene Daniel Robert Stan, che svolgeva anche il ruolo di corriere. A finire in carcere anche Gianni Egiddi, 22enne nato ad Anagni, che forniva al gruppo sostanze stupefacenti importate dal nord Italia e il romano Marco Di Liberatore, che si occupava della vendita al dettaglio. Per i venticinquenni di Aprilia O.Z. e Saiffedin Mannai è stata disposta la misura restrittiva dei domiciliari mediante apposizione di braccialetto elettronico, mentre L.G.M., 32enne di nazionalità rumena e S.M., 21enne di Roma  è stato disposto l’obbligo di firma. Saiffedin e S.M. sono stati accusati anche di lesioni gravissime in concorso, per aver pestato a sangue, usando una mazza da baseball uno dei componenti del gruppo, procurandogli lesioni gravi, con una prognosi di 50 giorni.

La lunga e complessa attività d’indagine, effettuata dalla questura di Latina tra gennaio e maggio di quest’anno e culminata con le ordinanze di custodia cautelare che hanno raggiunto 6 italiani e tre stranieri operanti tra Aprilia e Roma e al sequestro di mezzo chilo di metanfetamina in pasta, utile al confezionamento di almeno 6 mila pasticche di ecstasy, ma anche 8 mila euro in contante è partita a gennaio, dopo che l’arresto presso la stazione Termini di Roma di un giovane nord africano residente ad Aprilia, sorpreso con addosso ingenti quantità di marijuana e cocaina. Dopo aver verificato provenienza e destinazione della droga, gli agenti, attraverso intercettazioni telefoniche, pedinamenti e appostamenti mirati, sono riusciti a far luce sul giro d’affari della giovanissima gang, giovani radicati nel territorio apriliano che rifornivano di stupefacenti le discoteche romane, rivolgendosi ad un pubblico di giovanissimi fruitori. A colpire infatti proprio la giovanissima età del gruppo di spacciatori, tutti al di sotto dei trent’anni, ma anche la collocazione geografica in una città come Aprilia, cresciuta in fretta fino a raggiungere in pochi anni dimensioni considerevoli. L’aspetto più preoccupante riguarda il tipo di stupefacente trattato dal gruppo, dedito alla produzione di pasticche, circa 5 mila al mese, che fruttavano guadagni significativi. Ogni dose fruttava una cifra variabile tra le 10 e le 20 euro. Il blitz di questa mattina ha permesso di sequestrare mezzo chilo di metanfetamina MDMA, che il gruppo in gergo chiamava “la Maddalena” e quantitativi ingenti di cocaina e hashish, oltre che il denaro in contante derivante dalla vendita delle sostanze illecite.

Secondo gli investigatori la gang di giovani, che agivano in concorso tra loro, spiccava, nonostante la giovane età per il grado di organizzazione raggiunto, ma anche per la ferocia, dimostrata in almeno due episodi. A gennaio tre componenti avrebbero Brutalmente pestato uno dei giovani spacciatori, usando una mazza da baseball e procurandogli lesioni gravi. In un’altra occasione un  cliente, forse per il mancato pagamento di un debito, avrebbe subito minacce di morte aggravate dall’uso di un’arma da fuoco.20151201_120604

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