Roger Waters ospite a Piazza Pulita: parla del padre ma dimentica Aprilia

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Aprilia, la città dove il 18 febbraio 1944, durante una delle battaglie lungo il fosso della Moletta perse la vita Eric Flatcher Waters, non sembra aver lasciato traccia nei ricordi del celebre cantante dei Pink Floyd Roger Waters, che il 18 febbraio 2013 prese parte alla cerimonia d’inaugurazione del monumento eretto in memoria di suo padre e degli altri soldati dispersi. Una circiostanza che sembrerebbe dimostrata proprio dalle ultime apparizioni in tv della rock star. Ospite della trasmissione Piazza Pulita ieri sera, Waters non avrebbe fatto menzione al comune di Aprilia nelle ricostruzioni storiche. A rilevare la strana défaillance, il presidente dell’Associazione Un ricordo per la pace Elisa Bonacini, che nel 2012 si adoperò per organizzare l’incontro.  “La puntata- racconta Elisa Bonacini- si è aperta con un’intervista al musicista sul tema della guerra con riferimento particolare alle grave crisi internazionale ed ai sempre più frequenti atti terroristici. Waters di cui è noto l’impegno pacifista e pro Palestina ha subito gravi ripercussioni dalle guerre mondiali con la perdita del nonno in Francia durante il primo conflitto 1914-1918 e quella del padre Eric, soldato britannico, ad Aprilia nei pressi del fosso della Moletta località Pontoni durante i tragici combattimenti del 1944. Nessun riferimento durante l’intervista ad Aprilia, che vide il cantante nel febbraio 2014 partecipare all’inaugurazione dei due memoriali dedicati al padre Eric Fletcher Waters , il monumento nel luogo dove morì il 18 febbraio 1944 e l’obelisco presso il piazzale delll’ex Istituto”Rosselli” ora Liceo “Meucci” quale messaggio di pace per le giovani generazioni apriliane.Con grande stupore degli attenti telespettatori apriliani ha dichiarato che il padre è morto nella “battaglia di Anzio”.  E’ Anzio infatti che, soprattutto all’estero, è spesso erroneamente l’unico riferimento di tutte le operazioni belliche post sbarco alleato per la liberazione di Roma. Si perpetua così quanto emerso dalle scene del film “Roger Waters The Wall” uscito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il 29 settembre : nessuna traccia di Aprilia. Ma Roger avrà capito a fondo che Aprilia non è “una borgata “ di Anzio ???”. E prosegue : L’Amministrazione apriliana che ha gestito l’evento e ha avuto in fase organizzativa contatti diretti con Roger ed il suo staff avrebbe dovuto lavorare affinché emergesse il nome della Città di Aprilia, considerando anche che Anzio si era già mobilitata per conferire al cantante la cittadinanza onoraria. L’allontanamento  di una troupe di Tg1 RAI il 17 febbraio ai Pontoni, assecondando il desiderio di “riservatezza” di Waters fu davvero un azione discutibile. Lo stesso servizio del Tg1 della mattina seguente con le immagini dell’inaugurazione dell’obelisco nel piazzale dell’Istituto di Istruzione di via Carroceto, riportò come didascalia “Anzio”. Non posso nascondere la mia delusione per un evento tanto desiderato, cui tanto ho lavorato con il mio amico Harry Shindler nelle finalità condivise di dare rilievo storico alle sofferenze di Aprilia e dei suoi cittadini nel 1944 . Lo stesso Shindler che era orientato in un primo momento nel voler realizzare il monumento ai caduti dispersi  ad Anzio, aveva poi deciso a favore di Aprilia, e con mia grande gioia trovò l’approvazione di Waters nel collocarlo nel piazzale dell’edificio, ora di competenza del Liceo “Meucci”, nel quale si trova l’esposizione dei reperti della collezione di mio fratello Ostilio Bonacini “Un ricordo per la pace” sul tema “Aprilia in guerra : la Battaglia di Aprilia”. Mi auguro almeno che l’Amministrazione di Aprilia stia lavorando, come nelle mie possibilità sto facendo da tempo anche io, per riportare Waters ad Aprilia in un evento a favore di tutta la cittadinanza”.

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