Priverno, l’illuminazione della Galleria Di Trapano finisce in un esposto alla Procura

Giuseppe Anitori, presidente dell’Associazione Liberi e Forti, da mesi sta conducendo una battaglia per quelle che ritiene irregolarità nelle norme di sicurezza dell’illuminazione della galleria Alessandro Di Trapano sulla variante della 156 dei Monti Lepini. Dopo vari esposti in Prefettura e alla Polizia Municipale di Priverno, le risposte ottenute lo hanno indotto a rivolgersi alla Procura della Repubblica.
Il 27 novembre 2015, la Polizia Municipale ha così riosposto alla sua segnalazione: “A seguito di accertamento, verificata la carenza nella totalità della pubblica illuminazione nella galleria in argomento, pertanto di richiede un urgente intervento di competenza al fine di risolvere quanto predetto nonché una verifica del “rispetto dei parametri minimi della pubblica illuminazione nelle gallerie”
Di risposta, il 2 dicembre 2015 Astral ha comunicato:”Attualmente detta galleria risulta correttamente funzionante, Tuttavia sono state evidenziate alcune criticità che hanno causato in passato alcune temporanee interruzioni del servizio stesso. Al fine di individuare le cause di questi malfunzionamenti si è proceduto ad affidare ad un professionista esterno, con specifica esperienza nel campo degli impianti di illuminazione di gallerie stradali, il compito di evidenziare eventuali carenze nell’impianto a servizio galleria”.
Pertanto Anitori, in un esposto presentato il 7 dicembre alla Procura della Repubblica di Latina ha richiesto:
“Di verificare sul posto lo stato attuale della galleria se, è sicura, oppure se è carente e insufficientemente illuminata; di verificare se esistono o è carente di segnaletica verticale con cartellonistica e segnaletica stradale orizzontale, oltre alle barriere di protezione assenti e il manto stradale dissestato; di effettuare la verifica di tutti i finanziamenti erogati per la messa in sicurezza e ripristino dell’impianto se corrispondono ai capitolati di appalto e se rispettano tutti i requisiti previsti dalle normative vigenti, del progetto e relative varianti”. Lo stesso Anitori poi scrive anche al commissario di Priverno Andrea Polichetti chiedendogli di intervenire: “Meraviglia il fatto che Lei non sia intervenuto prima sulla questione: forse non ha mai avuto occasione di percorrere quel tratto di strada. In tal caso la invitiamo noi a farlo, magari mettendosi nei panni degli autisti degli autotreni o – peggio ancora – di chi, con grande responsabilità, guida una corriera di passeggeri. Siamo convinti che Lei saprà e vorrà intervenire sulla questione, sollecitando gli organi competenti e ristabilendo la regolamentare sicurezza di una strada così importante che attraversa il territorio da Lei amministrato”.

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Luca Morazzano, giornalista pubblicista, nato a Sezze, vive a Maenza. Intraprende la via del giornalismo qualche tempo dopo la Laurea in Filosofia per tirarsi fuori dal dolce-amaro far nulla della disoccupazione dopo gli studi. Comincia dalla cronaca sportiva di incontri di calcio dilettantistico sui campetti di provincia (che ancora non abbandona); tenta la via dell'insegnamento senza successo qundi scommette tutto sull'informazione. Dopo esperienze varie, diventa corrispondente dai Lepini per il Giornale di Latina.