Acosty e il grande cuore del Latina riacciuffano la capolista

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Questa volta i  minuti conclusivi sono stati fatali per gli altri. Questa volta l’immancabile calcio di rigore concesso agli avversari non ha mandato al tappeto un Latina battagliero, bello a vedersi nel primo tempo ed encomiabile per impegno e spirito di sacrificio nella ripresa vissuta in sofferenza. La sfida al Crotone primo della classe è terminata in parità, grazie ad una zampata del sempre provvidenziale Acosty, autore del sesto pesantissimo gol in nerazzurro.

 

PRIMO TEMPO DA APPLAUSI

L'iniziale vantaggio siglato da Esposito
L’iniziale vantaggio siglato da Esposito

Il 3-4-3 crotonese, tutto verticalizzazioni ed aggressività, ha provato a colpire già al 12’, con un contropiede avviato da Ricci e finalizzato da Budimir, fermato in extremis da Calderoni. Il Latina non è rimasto a guardare è al 18’ ha impegnato Cordaz con una botta in corsa di Dumitru: Acosty si è lanciato sulla respinta corta e ha servito Corvia, ma la debole conclusione dell’ex bresciano è stata ribattuta sulla linea da Ferrari. Subito dopo, sugli sviluppi di un corner, lo stesso difensore ospite ha impegnato in tuffo Farelli. Al 29’ il vantaggio pontino grazie ad una magia di Scaglia su palla inattiva: la parabola verso il primo palo ha sorpreso Cordaz che ha respinto sui piedi di Esposito, per il quale è stato facile insaccare. La capolista ha reagito schiacciando il Latina nella fase conclusiva del tempo, senza però riuscire ad impensierire Farelli.

 

RIPRESA IN SOFFERENZA

In avvio di ripresa Ricci ha sfiorato il pari con una botta dal limite. Al 20’ un episodio contestatissimo dal pubblico del Francioni: un contatto in area nerazzurra tra Ferrari e Olivera è stato punito con il secondo giallo per il capitano e con un contestato rigore trasformato da Ricci. A quel punto gli ospiti hanno premuto sull’acceleratore sfiorando il sorpasso con Balasa e Budimir e inserendo anche Palladino per tentare il colpaccio. Il 2-1 ospite è arrivato con un stacco sottoporta del bomber croato, al 38’. I nerazzurri hanno comunque tirato fuori l’orgoglio riuscendo a riacciuffare il pareggio allo scadere, grazie al solito Acosty su una mischia innescata da una punizione di Scaglia. Una zampata fondamentale, per la classifica e per il morale.

 

LATINA-CROTONE 2-2

 

Latina: Farelli, Baldanzeddu (44’ st Regoli), Dellafiore, Esposito, Calderoni, Schiattarella (44’ st Ammari), Olivera, Scaglia, Acosty, Corvia (14’ st Mbaye), Dumitru. A disp.: De Lucia, Celli, Bruscagin, Moretti, Jefferson, Brosco. All.: Somma

 

Crotone: Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Balasa (34’ st Palladino), Barberis, Capezzi, Galli (35’ Zampano), Ricci, Budimir, Torromino (13’ st Stoian). A disp.: Festa, Cremonesi, Tounkara, De Giorgio, Sabbione, Bruno. All.: Juric

 

Arbitro: Abisso di Palermo. Assistenti: Intagliata di Siracusa e Soricaro di Barletta. Quarto uomo: Viotti di Tivoli

 

Marcatori: 29’ Esposito, 22’ st Ricci, 39’ st Budimir, 45’ st Acosty

 

Espulsi: 21’ st Olivera per doppia ammonizione. Ammoniti: Galli, Barberis, Scaglia, Stoian, Olivera, Esposito, Ricci, Clayton

 

Spettatori paganti: 859 per un incasso di 12545 euro. Totale abbonati: 1926 per un rateo quota abbonati di 19995 euro

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