Nerazzurri ancora a fondo. E stavolta il Francioni si arrabbia

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Il solito Latina dai due volti si arrende al quotato avversario di turno facendo arrabbiare il suo pubblico e chiudendo mestamente il 2015. Il ko con il Pescara è maturato a dieci minuti dalla fine, ma i rimpianti nascono soprattutto per le occasioni create in una prima frazione a dir poco incoraggiante. Alla fine, però, sono stati gli ospiti ad esultare, facendo piombare i pontini in piena zona playout. Con grande rammarico della gente, che ha inveito contro i protagonisti. Somma in primis.

 

PRIMO TEMPO: CHE SFORTUNA SCHIATTARELLA!

In avvio il Latina ha provato subito a prendere il sopravvento e ha costruito due opportunità, entrambe nate dai guizzi di Acosty. All’11’Dumitru ha raccolto al volo dal limite sparando di poco alto sulla traversa; al 28’ Schiattarella in contropiede dopo un dribbling a rientrare ha spedito di destro sull’incrocio dei pali. Il tempo si è chiuso con un fendente di Scaglia su punizione, alzato oltre la traversa da Aresti, e con una girata di Cocco dal limite, intercettata in tuffo da Farelli. E’ stato quest’ultimo l’unico sussulto degli ospiti, evidentemente in attesa di sferrare l’attacco decisivo alla distanza. Da segnalare nei minuti conclusivi la sostituzione necessaria per l’infortunato Bruscagin, con l’ingresso di Mbaye e l’intera mediana ridisegnata per arretrare Schiattarella.

 

RIPRESA IN SALITA, DECIDE MEMUSHAJ

La ripresa è iniziata al piccolo trotto, con entrambe le squadre poco disposte a sbilanciarsi. Attorno al 20’, però, gli abruzzesi hanno iniziato a premere con maggiore convinzione e in una circostanza hanno messo il nuovo entrato Mitrita nelle condizioni di calciare a rete all’altezza del dischetto: il baby, per fortuna dei pontini, ha malamente svirgolato. A seguire c’è stato un affondo di Lapadula interrotto con uno splendido doppio intervento di Brosco e al 32’ ancora il capocannoniere della B è stato fermato da Farelli in uscita. Tre minuti dopo la svolta: su un rimpallo in area propiziato da Benali,  Memushaj ha insaccato da distanza ravvicinata. Tra l’altro l’albanese con la sua esultanza fuori dalle righe (preso a calci un microfono a bordo campo!) ha guadagnato il secondo giallo lasciando in dieci i suoi. Il Latina non ne ha comunque approfittato, costruendo solo un’occasione al 95’ con Corvia, la cui incornata in area si è rivelata innocua e centrale. Così ci si è dovuti arrendere al successo degli ospiti. Tra i fischi di un Francioni furioso, soprattutto con il mister.

 

LATINA-PESCARA 0-1

 

Latina: Farelli, Bruscagin (42’ Mbaye – 40’ st Jefferson), Brosco, Dellafiore, Calderoni, Olivera, Scaglia, Acosty, Schiattarella, Dumitru (34’ st Ammari), Corvia. A disp.: De Lucia, Celli, Moretti, Regoli, Talamo, Campagna. All.: Somma

 

Pescara: Aresti, Fiamozzi, Campagnaro, Zuparic, Crescenzi (20’ Zampano), Memushaj, Verre, Benali, Caprari (47’ st Fornasier), Lapadula, Cocco (10’ st Mitrita). A disp.: Aldegani, Selasi, Cappelluzzo, Ventola, Forte, Logoluso. All.: Oddo

 

Arbitro: Abbattista di Molfetta Assistenti: Belluti di Trento e Baccini di Conegliano Quarto uomo: Rapuano di Rimini

 

Marcatori: 35’ st Memushaj

 

Espulsi: 35’ st Memushaj per doppia ammonizione. Ammoniti: Campagnaro, Memushaj, Olivera, Calderoni

 

Spettatori paganti: 1198 per un incasso di 17312 euro.Abbonati: 1926 per un incasso rateo quota abbonati di 19996 euro

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