Sabaudia, botti vietati per il Capodanno: previste sanzioni da 25 a 500 euro

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Botti vietati a Capodanno anche in provincia di Latina. E’ il sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci ad aderire, sia pure indirettamente, all’appello delle associazioni animaliste per vietare l’uso di botti e petardi per festeggiare San Silvestro salvaguardando anche la sicurezza dei cittadini. Tra le 850 municipalità italiane che hanno aderito all’iniziativa c’è anche quella della cittadina pontina delle dune. Il sindaco Lucci, nella sua ordinanza, fa riferimento al fatto che il territorio di competenza è in gran parte inserito nell’area del Parco nazionale del Circeo e che la siccità dovuta alla mancanza di precipitazioni potrebbero favorire in caso di utilizzo dei cosiddetti botti di Capodanno a incendi. Dunque, Lucci motiva il divieto per ragioni di pubblica incolumità. E gli animali, soprattutto cani e gatti ringraziano. L’obiettivo è anche quello della drastica riduzione di ferimenti e mutilazioni dovute all’esplosione degli ordigni illegali e anche legali.

Maurizio Lucci
Maurizio Lucci

L’ordinanza

I botti a Sabaudia sono vietati dalle 12 del 30 dicembre 2015 fino alle 7 del 7 gennaio 2016. L’inosservanza del divieto assoluto di accensione e lanci di fuochi d’artificio, nonché lo sparo di petardi, lo scoppio dei mortaretti, razzi e giochi pirici e materiale pirotecnico di ogni genere, sarà sanzionata con multe che vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. L’amministrazione comunale di Sabaudia, ritenendo insufficiente e inadeguato il ricorso ai soli strumenti di coercizione, intende appellarsi al senso di responsabilità dei cittadini affinché ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che tale comportamento può avere per la sicurezza propria e degli altri. L’ordinanza del sindaco, numero 24 recante la data di oggi, è stata trasmessa alle forze dell’ordine e al Prefetto di Latina.

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