Meetup Anno Zero, Cesaretti si presenta: Terracina ha il futuro nelle proprie mani

647

La politica di Gian Paolo Cesaretti affonda le radici nella sua formazione: Terracina ha il futuro nelle proprie mani. Il professore, aspirante candidato sindaco del Movimento 5 stelle proposto dal meetup “Anno Zero”, insieme alla corrispondente lista, si è presentato al pubblico nel pomeriggio di ieri nella sala conferenze dell’hotel Palace.

L’intervento

“Ho la presunzione di dire cose nel momento giusto – ha esordito – . Credo che la mia formazione sia la carta vincente in questo momento storico. Noi dobbiamo metterci in testa che la crisi che abbiamo cominciato a vivere nel 2008 ha rivoluzionato tutto.  Oggi la parola fondamentale che io metterei in testa a tutte quante le persone è la precarietà, che ci costringe a vivere giorno per giorno che non ci fa sperare in un futuro migliore per i nostri figli. La mia generazione sapeva sempre che il futuro sarebbe stato in un ascensore sociale, che il suo futuro sarebbe stato migliore di quello dei genitori. Noi stiamo vivendo una situazione politica, morale ed economica che ha messo in crisi le nostre aspettative. Allora perché io dico che la mia formazione può essere arrivata al momento giusto? Perché quello che sta succedendo sta riportando, in tutto il mondo, tutti i sistemi territoriali, dalla Cina a Terracina, dal grande continente al piccolo paese,  ad una responsabilità; non c’è più qualcuno in grado di governare tutto quanto il modello, e quindi come eravamo abituati noi studenti di Economia a dire che il sistema, il mercato, regolerà tutto quanto”. “Oggi la situazione si è ribaltata completamente – ha proseguito – e quindi ognuno deve fare la propria parte, deve contribuire. Per tornare al discorso della Cina, oggi la Cina dopo anni ha dovuto piegarsi e dire ‘ok, ci sto anche io a rivedere i cambiamenti climatici, a riformare e ad aggiustare perché sono responsabile del 40% dell’inquinamento. Se non cambio io non c’è futuro’. Ma non c’è futuro per il mondo e non  c’è futuro per la Cina. Allora io dico oggi, questa città, Terracina, è posta anch’essa di fronte a questa responsabilità, alla responsabilità che il proprio futuro ce l’ha nelle mani”. “Allora perché io dico che la mia formazione può dare a questo movimento una chance in più? Perché – ha spiegato – quando ho cominciato la mia formazione… si parlava della questione meridionale, di un territorio che doveva svilupparsi, doveva combattere, doveva essere assistito ad andare avanti. Negli anni ’50 si aveva la piena percezione che il territorio doveva svilupparsi, se non si sviluppava quel territorio non si sarebbe sviluppata l’Italia. Questo è l’insegnamento fondamentale che mi sono portato avanti negli anni: parlare sempre di territorio, di identità di un territorio. Oggi abbiamo sotto gli occhi la questione del terrorismo, la questione del territorio nasce perché abbiamo lasciato indietro dei territori. E oggi questi territori ci stanno facendo pagare questo errore. La cartina di tornasole è sempre: dove sono posizionato rispetto ad un territorio. Terracina deve capire questo”. Il professore ha concluso il suo intervento sui diritti che si conquistano sul campo, della responsabilità sociale perché “il dio denaro non è sopra tutto, perché quando uno sta male i soldi non contano più”.

La conclusione

L’evento si è concluso con le domande rivolte dal pubblico al professore Cesaretti che ha risposto puntualmente, fornendo uno spaccato della sua vita “terracinese”, sull’occupazione, sui rifiuti, sulla macchina amministrativa, sui servizi e sul dissesto del Comune.

La lista

candidati

Non ha ancora raggiunto quota 24 la lista degli aspiranti candidati consiglieri di “Anno Zero”. Ad ogni modo quelli presentato insieme a Cesaretti sono i seguenti: Sebastiano Baia, Enzo Bizzarri, Catia Brusca, Tommaso Del Monte, Massimiliano Di Lello, Anna Pia Di Pinto, Rita Di Rita, Simona Di Sauro, Maurizio Dorrati, Fabio Faiola, Luigi Forlani, Elena Lauretti, Daniela Marigliani, Angelo Nardoni, Anna Maria Pace, Silvia Palombi, Angelo Percoco, Ida Savino, Dora Senneca, Regina Vallescura, Valentina Vertolomo e Alessandra Zizzi. Altri due nominativi e la squadra di Cesaretti sarà al completo per affrontare l’appuntamento elettorale del 2016, certificazione del Movimento cinque Stelle permettendo.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti