Terracina, ucciso in piazza: corteo silenzioso in ricordo di Gininho

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Si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi a Terracina una fiaccolata in ricordo di Gininho, Gino Toni Bellomo, il 32enne italo-brasiliano residente a Borgo Hermada, ucciso al culmine di una rissa lo scorso 26 dicembre in piazza Garibaldi. Un delitto efferato che ha portato in carcere due giovani tunisini con l’accusa di omicidio volontario. Allo stato degli atti la lite esplosa tra i tre sarebbe attribuibile a futili motivi, al pagamento delle birre, ma le indagini tuttora in corso mirano a verificare se vi siano stati altri motivi e altre responsabilità.

Gino Toni Bellomo
Gino Toni Bellomo

Amici e parenti di Gininho si sono riuniti nella piazza del tragico evento: un corteo di un centinaio di persone ha raggiunto la vicina piazza della Repubblica per poi tornare indietro con uno striscione dedicato alla memoria del 32enne, con su scritto “Perditi nella musica nel momento in cui ti appartiene. Ciao Giniho”. In piazza Garibaldi contro la violenza amici e parenti, e tra questi la madre e i fratelli di Gino Toni Bellomo tornati dal Brasile in occasione dei funerali e l’altro fratello che viveva a Borgo Hermada con lui, hanno stazionato per qualche minuto davanti al bar della rissa per poi dirigersi nello spiazzo del monumento per gli ultimi minuti di silenzio interrotti da applausi. Il corteo si è poi sciolto. La manifestazione si è svolta con compostezza alla presenza delle forze dell’ordine.

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