Vertical Sprint, l’Europa dell’Est detta legge sulla Torre Pontina

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Lo slovacco Thomas Celko e la ceca Lenka Svabikova si sono aggiudicati la terza edizione del Reale Mutua Latina Vertical Sprint. Spmp stati loro ad imporsi nella suggestiva corsa lungo i 727 gradini della Torre Pontina, tappa italiana di un circuito internazionale che proseguirà ora a New York. Celko, nella categoria maschile, ha stabilito il record della competizione, registrando in finale il tempo di 3 minuti e 17 secondi. Stesso discorso per la Svabikova, nella categoria femminile, con 4 minuti e 16 secondi. Tra i portacolori pontini, ottimi piazzamenti per le donne: quarta Laura Chimera e quinta Federica Giamberardini, entrambe della We Run Latina. La prima tappa del circuito mondiale Towerrunning 2016, 200 i partecipanti, ha confermato i pronostici della vigilia, malgrado l’incertezza dettata dalla formula della doppia manche (la finale con griglia di partenza e semaforo), che avrebbe potuto ribaltare il verdetto.
DONNE
In base alla formula, alla finale, accedevano i migliori dieci tempi maschili e i migliori cinque femminili. A partire per prime le donne: Svabikova ha realizzato il primo record con 4’22”, davanti alla vincitrice della passata edizione Ivonne Martinucci (Gruppo Podistico Valchiavenna, 4’31”), la top runner Cristina Bonacina (Gruppo Podistico Talamona, 5’03”), Laura Chimera (We Run Latina, 5’13”) e Federica Giamberardini (We Run Latina 5’47”). In finale l’ordino d’arrivo è stato confermato, ma il tempo della Svabikova è sceso a 4’16”, qualcosa in più per la Martinucci (4’35”) e tempi migliori anche per le altre: Bonacina (4’59”), Chimera (5’14”) e Giamberardini (5’40”).
UOMINI
Nella competizione maschile invertito il podio tra la prima e la seconda manche. Fabio Ruga de La Recastello Radici Group, ha perso un paio di secondi lungo il percorso che sono stati determinanti per il sorpasso di Thomas Celko, che ha tagliato il traguardo con 3’17”, mentre Fabio Ruga si è dovuto accontentare di un ottimo 3’19”. Ancora slovacco il terzo posto, di Stefan Stefina (3’25”), mentre Emanuele Manzi, campione uscente e detentore del precedente record (3’29”), è arrivato quarto con 3’28”. Quinto lo spagnolo Ignacio Cardona Torres con 3’31”.
PREMIAZIONI DI CATEGORIA
La società più numerosa è stata l’Atletica Sabaudia, con 46 atleti che hanno tagliato il traguardo. Nella categoria 18-29 anni premiati Agnieszka Kalinowska ( 5’52, Latina Runners) e Alessandro Braga (Podistica Aprilia); 30-39 anni Giada Cacciotti (Atletica Sabaudia, 6’29”), Mirko Montin (We Run Latina, 4’16”); 40-49 anni Katia Celletti (Atletica Ceccano, 5’47”) e Antonio Zanella (Cittadella 1952, 4’12”); 50-59 anni Anna Rita Placati (Atletica Sabaudia, 6’47”) e Sergio Contenta (Asd Roccagorga, 4’09”); 60+ Zita Rogantini (GP Valchiavenna, 7’23”) e Massimo Peronti (Pol. Ciociara Fava, 5’31”).

ALTRI PREMI
Premio fedeltà per Giuseppe Canale della Gp Parco Alpi Apuane e premio simpatia a Rachele Novello della We Run Latina, che si è presentata vestita da ascensore. Un modo per ironizzare sulla fatica della scalata. Atleta più anziano, Salvatore Ferrara, classe 1948, siciliano di Taormina. Evento sotto l’egida Mountain and Trail Fidal (Runcard) ed Opes.Ulteriori risultati possono essere consultati sulla piattaforma http://www.tds-live.com.
DICHIARAZIONI
Thomas Celko (Vincitore): “Mi è piaciuta tantissimo la formula, sembravamo piloti di F1. Dopo la prima manche ho capito che per superare Ruga dove solo accelerare il passo e fino al trentesimo piano non ho fatto altro che correre. Amore le gare brevi e intense”.
Lenka Svabikova (vincitrice): “Felice di avere scelto Latina, dove ho trovato una gare tecnicamente molto valida, con avversarie meritevoli. Tornerò volentieri, visto che la città fa parte del circuito Towerrunning”.
Alberto Spagnoli (Co-organizzatore insieme a Cristina Maione): “Siamo contenti e consapevoli di avere fatto ancora un passo in avanti. Lo sforzo è notevole, ma con lo spirito di squadra dimostrato dal nostro staff, possiamo ancora fare molta strada”.
Antonio Pierro (Reale Mutua Latina): “Il matrimonio con il Latina Vertical Sprint è consacrato. Abbiamo capito l’importanza dell’evento e continueremo ad esserci anche in futuro”.

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