Terracina, la corazzata Corradini è pronta a salpare: “Azienda Speciale? Va potenziata”

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Gianluca Corradini, imprenditore nel settore turistico ricettivo e coordinatore locale di Forza Italia, è pronto a ripartire alla volta dell’amministrazione comunale di Terracina dalla quale era uscito di scena dopo un clamoroso ribaltone quando ricopriva l’incarico di vice sindaco. Oggi è sceso in campo per la carica di primo cittadino per le comunali di giugno 2016 e ha al suo fianco ex consiglieri ed ex assessori – citiamo Augusto Basile, Valentino Giuliani, Pietro Palmacci, Luciano Pecchia, Angelo De Angelis, Gianni D’Amico, Valerio Golfieri – e nuovi volti nella politica terracinese collocati in un amplio ventaglio di liste. I simboli raccolti attorno alla candidatura di Corradini vanno da Forza Italia al Partito Repubblicano Italiano, dalla neo formazione Idee per Terracina, nata dall’associazione Realtà Cittadina, a Terracina e solo Terracina capeggiata da Germano Bersani, da Terracina Nostra con in testa Dario Venerelli a Moderati per Borgo Hermada che fa riferimento a Edis Mazzucco e infine, non per ordine di importanza, una lista civica Per Corradini sindaco. Ma potrebbe non essere finita qui. L’armata forzista punta a stringere altri accordi come ad esempio con la Destra terracinese rappresentata da Giampaolo Torre e con altre realtà locali per le quali mantiene uno stretto riserbo.

Forza Italia ha deciso di scegliere lei come candidato sindaco per un atto dovuto, vista la passata esperienza nella consiliatura guidata da Nicola Procaccini?

“Assolutamente no – risponde con fermezza Corradini -. Forza Italia ha ragionato ripartendo da zero e per il bene della nostra città alla quale ci presentiamo con un progetto concreto e fattibile. Alla nostra proposta abbiamo lavorato a lungo. Il passato ce lo lasciamo alle spalle. Non c’è alcun desiderio di vendetta. La polemica la lasciamo a loro (Procaccini e co, ndr) visto che hanno solo queste argomentazioni”.

Oggi è il giorno dell’Azienda Speciale, illustra il bilancio. Alcuni candidati sindaci, suoi concorrenti, si sono già espressi su questo argomento fornendo posizioni distanti tra loro (leggi qui dichiarazione di Alessandro Di Tommaso e qui di Gina Cetrone). Lei cosa ne pensa della As Terracina?

“Ritengo che l’Azienda speciale di Terracina sia un elemento molto importante per il Comune e per i cittadini. Il mio programma punta molto nelle politiche sociali e credo che la strada migliore da percorrere sia quella di un potenziamento dell’Azienda speciale. Va sostenuta”.

Ora che si è entrati nel vivo della campagna elettorale stranamente si parla poco di porto. E’ un argomento tabu anche per lei?

“E’ un argomento che non sarà trascurato nel programma di governo e che dobbiamo ancora sviluppare. Per ora posso solo dire che dobbiamo ragionare meglio sul miglioramento del porto esistente”.

Corradini, qual è il suo sogno nel cassetto per la città di Terracina?

“Riportare Terracina al suo vecchio splendore sostenendo quelle che sono le attività fulcro della nostra economia l’agricoltura e il turismo nelle sua diverse forme e sotto ogni profilo”.

Oggi l’ex sindaco fratello d’Italia Nicola Procaccini ha ufficializzato l’accordo con “Noi con Salvini” e quindi con Francesco Zicchieri. Vuole commentare?

“No grazie, no comment”.

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