Carol, la potenza visiva di uno sguardo

298

In sala dal 5 gennaio, Carol il nuovo film di Todd Haynes tratto dal libro The Price of Salt (Carol) di Patricia Highsmit, che racconta con estrema eleganza l’amore tra due donne nella New York anni cinquanta. Con Cate Blachette e Rooney Mara nel ruolo delle due protagoniste, coinvolte in questo vortice di sentimenti e sguardi.

Todd Haynes è sempre stato sin dai suoi primissimi lavori un attento ricercatore di un estetica volta a colpire lo spettatore nel cuore. In Carol non è da meno, realizzando immagini, scene e quadri apparentemente comuni, ma in grado di attrarre incondizionatamente chi osserva. Ogni inquadratura sprigiona poesia, dando vita ad un film che rasenta la perfezione.

Carol (Cate Blanchette) è una donna altolocata della New York anni cinquanta. Sta divorziando da suo marito e lotta per ottenere l’affidamento di sua figlia. In questo contesto, incontra Therese Belivet (Rooney Mara), commessa in un grande magazzino. Il loro incontro è destinato a ripetersi, facendo nascere nelle due un sentimento reciproco, che le porterà a vivere con maggior intensità e a rischiare sempre di più in una società dove la diversità è guardata con sospetto.

Il tema, già visto in film come il bellissimo La Vita di Adele, viene qui raccontato in una maniera nuova e quanto mai efficace. Il loro non è un amore fatto di voglie incontrollabili, ma al contrario è un amore fatto di sguardi, di fotografie rubate, di parole accennate, di introspezione, ricco di pudore e innocenza. La delicatezza con cui il tutto viene ad essere narrato emoziona e affascina senza fine. Può sembrare un film dove non avviene nulla di significativo, ma il regista non cerca il colpo ad effetto, egli è concentrato più sui piccoli dettagli che compongono una storia come questa, ai quali se viene data loro la giusta importanza e attenzione possono colpire più in profondità di quanto si pensi. Ecco dunque la forte cura di sguardi intensi, della psicologia profonda dei due personaggi, di ogni più minimo gesto in grado di scaturire significato. Todd Haynes si dimostra nuovamente un regista attento e sensibile, badando ad ogni minima cosa e immortalandola con delle inquadrature e dei movimenti di macchina che contribuiscono a quella poesia di cui il film è imbevuto. Attraverso una numerosa serie di campi e controcampi viene costruito un rapporto di sguardi sconvolgente, carico di un intensità incredibile. Con un procedere adagio e classico, il regista ci porta sempre più nella vita di quegli anni, grazie anche ad una ricostruzione dei costumi e della fotografia impeccabili, che proiettano lo spettatore in un’altra epoca, ricca di pregiudizi e tabù. A contribuire ancor di più alla riuscita di un film tecnicamente straordinario ci sono le due meravigliose e intensissime protagoniste. Cate Blanchette non ha bisogno di presentazioni, e qui realizza una delle interpretazioni più belle della sua carriera, costruendo una donna forte ma fragile allo stesso tempo, vittima delle passioni e degli eventi dai quali si lascia trascinare. L’intensità che mette nella recitazione è a dir poco impressionante. Dall’altra parte abbiamo Rooney Mara, giovane ma talentuosissima attrice già nominata all’Oscar per The Girl with the Dragon Tatoo di David Fincher e premiata come miglior attrice a Cannes proprio per il suo ruolo in Carol. La vera protagonista è lei, in grado di costruire un personaggio complesso, tanto introspettivo quanto emozionante, di farlo evolvere nel tempo, giocando su elementi minimalisti e forti emozioni. Il feeling tra le due protagoniste è forte e palpabile, e le aiuta a divenire vera calamita per gli occhi dello spettatore. Le loro scene sono accompagnate dall’incantevole colonna sonora di Carter Burwell, una delle più belle ascoltate da qualche anno a questa parte, in grado di entrare nell’anima. Con toni delicati e trascinanti, dà vita ad un accompagnamento sonoro in perfetta relazione con le immagini, in grado di aggiungere a queste un elevatissimo tasso emotivo.

La nostra vita è fatta di incontri in grado di cambiarci per sempre, questo è il messaggio che il film vuole trasmetterci attraverso una storia d’amore apparentemente come tutte le altre. La rappresentazione della vita e degli incontri casuali in grado di determinarla viene qui portata avanti con una semplicità e sincerità disarmanti. L’amore non deve spezzarsi sotto il peso degli ostacoli, ma trarre forza da questi al tal punto da superarli, e in questo Carol è il perfetto esempio.

Il film è presente nei cinema di Latina (Oxer), Aprilia (Multiplex Village Cinemas), Terracina (Rio Multisala) e Formia (Del Mare Multisala).

LE VOSTRE OPINIONI

commenti