Terracina 2026, nel progetto anche un parco e una spiaggia per cani e gatti

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Una città pensata anche per il benessere degli amici a quattro zampe. Alessandro Di Tommaso incastra nel puzzle di “Terracina 2026” anche un parco e un arenile per cani e gatti. Il primo da realizzare tra Terracina e Borgo Hermada, il secondo in uno delle tante spiagge libere del litorale.

Alessandro Di Tommaso
Alessandro Di Tommaso

Il rapporto dell’uomo con il proprio animale domestico

“Chi ha la fortuna di possedere un animale domestico, e in città ce ne sono tanti, ve lo assicuro, riceve in regalo tutti i giorni gioia, allegria e compagnia. E’ così da migliaia di anni”. Il giovane aspirante sindaco del Partito Democratico motiva in questo modo il progetto dedicato agli animali da compagnia”. “Nella città del benessere – spiega – lo stare bene deve necessariamente riguardare anche i nostri ‘pet’. Gli animali da compagnia ci cambiano la vita in meglio perché hanno un effetto positivo sulla nostra salute fisica e sul nostro equilibrio emotivo, tant’è che molti di essi vengono usati a scopo terapeutico”.

La necessità di regolamentare la tenuta degli “amici”

Al di là dell’affetto che lega il cittadino alla propria bestiola, Di Tommaso inquadra l’argomento anche da un punto di vista della normativa vigente sottolineando il fatto che “mantenere bene il proprio cane e il proprio gatto, senza dimenticare gli altri animali da compagnia, è diventato anche un obbligo di legge poiché la cattiva tenuta degli stessi confluisce nel reato di maltrattamento”. “Il miglioramento delle norme igienico-sanitarie – aggiunge – ha comportato nel tempo un restringimento degli spazi pubblici per i nostri amici e quindi la passeggiata diventa sempre più difficile. Ecco perché nel mio progetto di città ho pensato alla creazione di un parco per gli animali da compagnia da realizzarsi tra Borgo Hermada e Terracina dove non sarà difficile individuare qualche ettaro di terra da dedicare a questa iniziativa”.

Fuori città il parco degli animali

Secondo il progetto di Di Tommaso “un parco degli animali in una zona lontana dall’abitato, inoltre, costituisce il luogo ideale anche per le bestiole custodite nel canile comunale di via delle Industrie che qui potrebbe essere traslocato con nuove prospettive di benessere per i ‘ricoverati’, che l’ente municipale sostiene, e per gli eventuali ‘ospiti’ da accogliere a spese dei privati richiedenti che avessero la necessità temporanea di separarsi dai loro amici. In questo contesto troverebbero spazio anche appropriati servizi sanitari”.

In centro abitato deiezioni sotto la lente

Nelle aree urbane di “Terracina 2026” il problema delle deiezioni è un sorvegliato speciale: “Alla fornitura di appositi contenitori, che saranno regolarmente svuotati – spiega il candidato sindaco -, si affiancano campagne di sensibilizzazione all’uso di bustina e paletta. Previste sanzioni”.

Una dog beach anche a Terracina 

Lo slogan “Stanno tutti bene” si applica per Di Tommaso anche ai “pet”. “Stanno tutti bene significa che stanno bene anche i nostri animali – afferma infatti – e quelli dei nostri ospiti estivi. In una città a vocazione turistica diventa ormai indispensabile individuare una spiaggia idonea agli amici a quattro zampe. Anche se recentemente il Tar del Lazio ha giudicato illegittime alcune ordinanze comunali di divieto di accesso ai cani sulle spiagge, ritengo che Terracina abbia a sufficienza tratti di litorale in cui realizzare una “dog beach” con arredi di ombreggiatura, acqua a volontà e recinzioni idonee. Ecco la città del benessere pensata anche per gli animali, i nostri migliori amici”.

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