Trasporti pubblici impossibili a Latina, la denuncia degli autisti: il tempo delle promesse è finito

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Autobus inadeguati e senza riscaldamenti, turnazioni pesanti sotto le lamentele dei passeggeri, una condizione di insicurezza costante. E’ quanto denunciano gli autisti dei mezzi pubblici rappresentati dal sindacato Sul (sindacato unitario dei lavoratori del comparto trasporti) che sollecitano il gestore Atral ma anche le istituzioni a provvedere su una situazione che si trascina da troppo tempo.

“Che il trasporto pubblico locale versi in un momento di grandi difficoltà è vero – dice il segretario di Roma e del Lazio del Sul Renzo Coppini – ma che questo diventi un alibi per politica e azienda per non affrontare le problematiche esistenti non può essere accettabile. Abbiamo chiesto un incontro con il commissario prefettizio di Latina per poter descrivergli nel dettaglio quali siano i problemi nel trasporto pubblico locale di locale. Siamo rimasti inascoltati” .  “Abbiamo segnalato nel tempo  alle autorità  competenti tutti i problemi esistenti in merito alla viabilità, i sovraccarichi, i tagli al sevizio, la vetustà  del parco bus – dice Coppini – Siamo rimasti inascoltati. Tutte le nostre azioni nel rispetto delle norme sono rimaste inevase. Per il gran rispetto che nutriamo nei riguardi dell’utenza che trasportiamo ora chiediamo il loro aiuto, poiché effettuare il servizio con mezzi che non hanno riscaldamenti idonei, con temperature esterne intorno allo zero, sta mettendo a dura prova il fisico degli operatori, costretti con questa turnazione a guidare a volte anche sette ore al giorno, alle prese con le continue lamentele dei passeggeri. La situazione sta diventando insostenibile Il Comune di Latina ha stanziato dei fondi per l’ammodernamento di alcun bus, noi questo miglioramento non lo abbiamo visto. Il tempo delle promesse è terminato, dobbiamo cominciare ad avere certezze a cominciare dalle istituzioni”.

autobus 4In realtà il Comune ha incontrato l’Atral una settimana fa ed era stato deciso un programma di interventi straordinari sulla pulizia e lo stato dei mezzi, il mancato controllo dei biglietti, il monitoraggio delle corse. Era stata stabilita anche una sanificazione generale del parco autobus che doveva cominciare lunedì. “E’ inammissibile continuare a vivere nell’insicurezza d’esercizio – continua Coppini – Per questo motivo non potendo più sacrificarci per mandare avanti la baracca chiediamo a tutti i protagonisti citati di intervenire perché tutti i disservizi che si creeranno per la mancata soluzione delle problematiche saranno ascrivibili ai responsabili dei mancati interventi”.

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