Sezze, Giornata della Memoria dedicata alle donne di Ravensbruck

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In occasione della Giornata della Memoria, oggi, 27 Gennaio, alle ore 20.30, a Sezze, presso il Centro polifunzionale “Le Colonne di Tito”, sito in via Roma, una importante iniziativa che vedrà coinvolte tante associazioni setine e singoli cittadini.
Da un’idea dell’associazione culturale no-profit “Araba Fenice” e di Carla Pasqualucci, è il secondo anno che numerose associazioni si riuniscono per tessere insieme il filo della memoria di uno degli orrori più tremendi del Novecento. Quest’anno, in particolare, si è deciso di focalizzarsi sulla Shoah delle donne mandate a morire nel campo di sterminio di Ravensbruck. La loro storia verrà raccontata dalla voce delle rappresentanti, tutte femminili, di ogni associazione che ha aderito all’iniziativa, che si daranno il cambio sul palco: “Acta Teatro”, Associazione “Femineus” di Priverno, Associazione “Memoria Storica”, Comunità di Sant’Egidio, “I Turapitto”, la scuola ISISS Pacifici De Magistris, Associazione teatrale “Le Colonne”, “Lettera 22”, “MatutaTeatro”, “Parsifal”, Giovanna Mulè e Teresa Andreozzi.
“Le rose di Ravensbruck” è un evento che si inscrive nella manifestazione “Quanto tempo è passato… Ti racconto la Storia”, una serie di appuntamenti che intendono promuovere il ricordo, sottolineare l’importanza della Memoria e promuovere la ricerca storica. Non a caso, l’iniziativa è organizzata anche in collaborazione con il Centro Studi di Storia Contemporanea “Luigi Di Rosa”, che nella sua biblioteca vanta un’importante sezione dedicata proprio al genocidio nazista.
L’ingresso è libero.

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Luca Morazzano, giornalista pubblicista, nato a Sezze, vive a Maenza. Intraprende la via del giornalismo qualche tempo dopo la Laurea in Filosofia per tirarsi fuori dal dolce-amaro far nulla della disoccupazione dopo gli studi. Comincia dalla cronaca sportiva di incontri di calcio dilettantistico sui campetti di provincia (che ancora non abbandona); tenta la via dell'insegnamento senza successo qundi scommette tutto sull'informazione. Dopo esperienze varie, diventa corrispondente dai Lepini per il Giornale di Latina.