Il Latina si è messo in vetrina: ecco i tre pezzi pregiati nerazzurri

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Il Latina ha messo in mostra i suoi tre gioielli. Quasi a voler raccogliere il nostro appello pubblicato ieri (leggi) , il club di Pasquale Maietta e Antonio Aprile ha presentato alla stampa e ad un’entusiasta rappresentanza della tifoseria i tre pezzi pregiati arrivati con il mercato di riparazione. Mariga e Ujkani si erano fatti già conoscere e apprezzare in campo le scorse settimane, Boakye ha avuto invece il suo primo approccio con i giornalisti pontini. Riscuotendo subito grandi applausi per delle risposte puntuali, ironiche e mai scontate.
“SONO QUI PER FARE QUALCOSA CHE NON HO MAI FATTO”
Sarà riscattato alla prima presenza, quindi già sabato pomeriggio, rimarrà legato al Latina con un contratto quinquennale e verrà pagato all’Atalanta in tre anni. Richmond Boakye si è presentato con grande umiltà e tanta voglia di fare: “Sono molto contento di essere qui, sono giovane, devo imparare tante cose ma sono qui per lavorare e ascoltare quello che dice il mister. Voglio ringraziare Dio per quanto ho fatto fino adesso, penso comunque che nella vita per essere un vincitore devi essere sempre positivo. Farò del mio meglio per portare più in alto possibile la squadra”. Qualcuno lo ha già definito il “Nuovo Jonathas”, lui però non si è soffermato su tale etichetta e sulle responsabilità che questa comporterebbe: “”Siamo in 24, abbiamo tutti delle responsabilità verso la società. La mia posizione? In avanti dove mi metti gioco, l’importante è che la palla entri in porta! Da quando ero piccolo volevo essere come Eto’o, devo lavorare al 100% per arrivare a quel livello. Devo guardarmi allo specchio e chiedermi cosa ha fatto Eto’o per diventare Eto’o, non è facile ma sono qua per fare qualcosa che non ho mai fatto”. boakye
I COLORI RICORRENTI PER MARIGA
MacDonald Mariga si è confermato un elemento di “sostanza”, uno che bada ai fatti più che alle parole. Davanti a microfoni e taccuini, l’ex Parma ha espresso pochi ma significativi concetti: “Questi sei mesi sono qua per fare bene, per far crescere una squadra che per me può fare molto meglio. La maglia nerazzurra non è troppo differente da quella dell’Inter, l’importante per me è ricominciare bene. Per quanto riguarda il mio ruolo mi attengo a quello che decide il mister. Qui va tutto benissimo, per la mia condizione sto meglio e piano piano arriverò al mio livello anche se ci vorrà del tempo”.
UJKANI A LATINA GRAZIE A PERIN E PESCE
E’ arrivato a Latina anche grazie alle “pressioni”, ai consigli e ai ricordi di due pontini doc conosciuti strada facendo. Samir Ujkani ha citato Simone Pesce, l’ex nerazzurro incontrato a Novara, e il tifosissimo nerazzurro Mattia Perin: “Mattia ogni sabato pensa prima al risultato del Latina, Simone mi aveva raccontato tante cose di questa piazza. Ringrazio la società e i tifosi che mi hanno accolto alla grande sin dal primo giorno. Stiamo andando bene ma dobbiamo continuare, pensando prima di tutto alla salvezza”. Inevitabile poi la questione del dualismo con Di Gennaro: “In realtà non siamo due ma quattro bravi portieri, spetta al mister decidere per il bene della squadra. Io di passaggio? Non saprei rispondere, per il semplice motivo che non penso al futuro ma soltanto alla partita di sabato”.
MAIETTA E QUEI TITOLI INDIGESTI
Prima di presentare i nuovi acquisti, il presidente Pasquale Maietta si è soffermato sulla questione del silenzio stampa e sul rapporto non proprio idilliaco tra il Latina e le testati locali: “Abbiamo fatto degli errori, probabilmente anche nell’ambito della comunicazione, ma vi ricordiamo che siamo professionisti da soli sei anni e può capitare di sbagliare. Da parte nostra c’è la disponibilità a venire incontro ai giornalisti ma vorremmo che anche dall’altra parte ci fosse un atteggiamento diverso: basti pensare ai titoli letti sui giornali nella giornata di ieri, con il massimo risalto riservato alla vicenda di Leonardi e uno spazio ridotto dedicato all’ingaggio di Boakye, l’investimento più importante e ambizioso della nostra storia. Senza parlare degli attacchi da parte di un esponente della stampa nazionale, davanti ai quali mi sarei aspettato una presa di posizione verso chi ha infamato la città e la società. Tante volte abbiamo riscontrato ostilità dal fronte mediatico, ci piacerebbe invece poter contare su una stampa al nostro fianco, critica quando c’è da criticare ma anche pronta ad evidenziare certi meriti che spesso passano per cose scontate o obbligatorie”. Il presidente ha anche chiarito la questione Leonardi: “Abbiamo sempre detto che se dovesse arrivare la notifica della sua responsabilità in qualcosa di importante non farebbe più parte della società. Teniamo però a precisare che se i ragazzi seduti a questo tavolo non ci sarebbero stati senza il suo operato”.

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APRILE: “ALTRE SORPRESE? MAI DIRE MAI!”
Ringraziato da Maietta per l’impegno profuso nel trasmettere al club una “caratura di azienda con mentalità imprenditoriale”, il vicepresidente Antonio Aprile ha invitato stampa e tifosi a sostenere la società contribuendo a restituire al Francioni un’adeguata cornice di pubblico. Aprile si è anche soffermato sul mercato: “Questa società sta pensando al futuro, vuole diventare sempre più forte. Per il mercato mai dire mai, siamo pronti a tutto ma grosse sorprese non dovrebbero esserci. Non posso negare che se dovessero arrivare offerte importanti sarebbero prese in esame”.

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