Qualità dell’aria in provincia di Latina: nel mese di gennaio polveri sottili sotto i livelli di guardia

264

Aria sempre più inquinata. A dimostrarlo gli ultimi rilievi effettuati dall’Arpa Lazio su tutto il territorio regionale. Se peggiore resta la situazione dei comuni in provincia di Roma e Frosinone, sforamenti sono stati registrati anche in provincia di Latina. Le stazioni giornaliere hanno ieri hanno registrato livelli di PM10 nella norma. Le emissioni più basse sono state registrate presso la centralina di monitoraggio collocata presso il centro commerciale Aprilia 2, con una media giornaliera di 24 µg/m3, seguita da Porto di Gaeta (33), Latina Scalo (35), la centralina di via Tasso a Latina (40) e quella di via De Chirico (42). Nell’arco di un mese, tra il 1 gennaio e il 29 gennaio 2016, le centraline pontine hanno registrato in media 2 giorni di sforamento ogniuna dei limiti di emissione stabiliti dalla legge, pari a 50 µg/m3 .Nel dettaglio ad Aprilia si dimostra la città meno inquinata con un solo sforamento del mese di gennaio. Il livello massimo di rilascio di polveri sottili è stato registrato per due volte nel mese di gennaio nelle tre postazioni del capoluogo pontino e per tre volte presso Porto di Gaeta. Livelli “accettabili” se confrontati con Frosinone, dove sono stati registrati ben 20 sforamenti a gennaio, una performance addirittura peggiore rispetto ai comuni della provincia di Roma. L’ultimo report completo della qualità dell’aria risale al 28 gennaio e rivela che, almeno per quel giorno, il problema principale del territorio pontino resta il pm10. I livelli degli altri inquinanti sarebbero invece sotto le soglie di sforamento. Il quantitativo più alto di diossido d’azoto è stato registrato ad Aprilia alle 11.00 di mattina, pari a 117 µg/m3 mentre la soglia di rischio è fissata a  200. Nel periodo tra il 18 e il 24 gennaio però Aprilia ha registrato il livello medio più basso di emissione di NO2 (26), mentre quello più alto è stato registrato a Latina scalo (34). Dati comunque bene al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. Non bisogna dimenticare però che incidono nelle misurazioni fattori metereologici ma anche il posizionamento delle centraline. Nel caso di Aprilia sono disponibili solo i dati relativi alla centralina collocata presso il centro commerciale Aprilia 2, a ridosso della Pontina, ma il territorio è vasto e articolato, con tanti quartieri per i quali non sono al momento disponibili dati Arpa.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti