Latina, incontro tra Arte Contemporanea e Musica da Camera al Roffredo Caetani

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Anche quest’anno il MAD Museo d’Arte Diffusa, in collaborazione con il Conservatorio Statale di Latina “Ottorino Respighi”, propone una serie di esposizioni dedicate all’incontro tra Arte Contemporanea e Musica da Camera. Le mostre curate da Fabio D’Achille con la partecipazione del Direttore del Respighi, Paolo Rotili, si svolgeranno nell’Auditorium Roffredo Caetani di Latina, in un viaggio che comprende anche percorsi musicali attraverso i concerti coordinati da Marco Marzocchi.

Il primo vernissage è previsto per giovedì 4 febbraio alle 20.30 con le installazioni di Aldamaria Gnaccarini, che resteranno in esposizione fino al 30 marzo. L’artista sarà presentata dalla Dottoressa Marcella Cossu, storico dell’arte GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna), che sulle opere della Gnaccarini afferma: “Si tratta di composizioni singole in cui uno o più brevi rami, o segmenti di ramo, si stagliano su telai rettangolari offrendosi in tutta l’evidenza del loro scabro ma intenso enunciato, rafforzato dalla varietà di declinazione delle vibranti proposte cromatiche”. Seguirà il 31 marzo la mostra di pittura di Antonio Farina, noto pittore pontino con alle spalle oltre quarant’anni di carriera che ha attraversato vari generi, approdando infine ai “Riflessi”, un omaggio alle zone palustri di Latina con composizioni incentrate sulla vegetazione del Canale delle Acque Medie, dove l’artista era solito giocare da bambino. Il 26 aprile sarà il turno di Marcello Trabucco, pittore, incisore e scultore capace di creare una perfetta sintesi tra una calibrata geometria e una tavolozza accesa e vivace, in opere che, seppur astratte, conservano rimandi ad elementi figurativi e paesaggistici, spesso legati ad una visione interiorizzata del mare. Martedì 17 maggio sarà la volta della mostra fotografica di Piero Sanna, artista che si dedica anche alla scultura; sulla sua poetica Fabio D’Achille afferma: “Sanna attraversa la Fotografia con la Scultura (…) quasi a proporre che la fotografia e la scultura possono vivere artisticamente l’una in funzione dell’altra. Nella fotografia naturalmente il supporto digitale interviene a filtrare oggettività e creatività segnica mentre nella scultura, l’artigianalità s’insinua nella sua capacità manipolativa e alle intuizioni digitali si alternano le fusioni e le combustioni di materiali nobili e residuali, nelle sue installazioni, vibranti e trasparenti”. A settembre sarà inaugurata invece la personale di Alberto Serarcangeli, disegnatore, pittore e incisore. Nelle sue opere pittoriche e nei disegni un tratto morbido, fluente e sinuoso circoscrive i soggetti figurativi in modo da creare un risultato in levare. A concludere la stagione concertistica sarà la mostra di Rosy Losito, pittrice che si dedica anche alla scultura/installazione. Il percorso artistico di Rosy potrebbe essere definito come una liberazione delle sensazioni più autentiche e delle pure emozioni dal controllo della razionalità.

L’Auditorium Caetani si trasforma così nella prima Galleria Musicale d’Arte Contemporanea dove i concerti daranno spazio ad artisti e musicisti tra studenti, docenti e in qualche occasione illustri ospiti del mondo della musica, che proporranno una sinestesia nell’Arte, offrendone molteplici percezioni.

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