Sud Pontino, hashish e ketamina per la movida: tre arresti. Operazione dei carabinieri

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Eseguite questa mattina nel Sud pontino, da parte dei carabinieri della Tenenza di Gaeta e del Nucleo operativo della Compagnia di Formia, l’esecuzione di tre misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Cassino Angelo Valerio D’Anna per stroncare un florido mercato di cocaina, hashish e ketamina. Gli arrestati, due albanesi finiti nel carcere di Cassino e un italiano ai domiciliari, sono ritenuti facenti parte di un sodalizio ben organizzato dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti che dalla provincia di Caserta raggiungevano il Sud Pontino. I tre indagati, secondo gli inquirenti, era divenuti sicuro punto di riferimento di giovanissimi assuntori gravitanti nei comuni di Gaeta e Formia in special modo nelle zone della locale movida. Si tratta di Flogert Kolici, 23enne, Dhurim Shini, 22enne, e Ferdinando Battista, di 36 anni, nato a Formia e residente a Gaeta. Sono ritenuti responsabili di traffico continuato di sostanze stupefacente.

cara 2Operazione Rexton

L’operazione che ha portato ai tre arresti, denominata Rexton dal nome del modello dell’autovettura di grossa cilindrata utilizzata da Kolici nell’attività di spaccio, fa seguito ad una laboriosa indagine coordinata dal sostituto procuratore Chiara D’Orefice, avviata a seguito dell’arresto in flagranza di reato, operato a Gaeta il 29 dicembre 2014, a carico di due noti pregiudicati trovati in possesso di un ingente quantitativo di cocaina destinata al mercato locale dello spaccio. Il lavoro degli inquirenti si è protratto con un’intensa attività investigativa  dal mese di febbraio a quello di agosto 2015, con costanti servizi di osservazione, controllo e pedinamento accompagnati da perquisizioni personali, veicolari e locali e supportati da indagini tecniche che hanno consentito di ricostruire le dinamiche del traffico di cocaina, ketamina ed hashish tra i comuni di Gaeta e Formia dove erano particolarmente attivi, da oltre due anni, i soggetti attinti dalla misura cautelare. Nel corso degli accertamenti dell’Arma sono stati inoltre denunciati tre campani dai quali gli stessi si sarebbero riforniti.

cara 3 Il ruolo dei tre indagati

In base alle indagini svolte dai carabinieri Kolici e Shini,  operando in stretta sinergia e con non poca spregiudicatezza sarebbero riusciti a divenire sicuro punto di riferimento per un folto numero di giovani e giovanissimi (anche minorenni) gravitanti nei comuni di Gaeta e Formia in cerca di cocaina ed hashish, che gli stessi avrebbero fornito anche a credito non esitando a minacciare ritorsioni ai danni di eventuali clienti morosi. Secondo gli investigatori, Battista, a sua volta, si sarebbe mostrato  particolarmente attivo sul territorio di Gaeta ove, ben inserito nella movida locale, sovente avrebbe operato nei pressi dei locali maggiormente frequentati con particolare predilezione per il centro storico.

Le intercettazioni

Nel corso dei colloqui captati, al fine di eludere eventuali investigazioni, il linguaggio si presentava costantemente ermetico e criptico così la richiesta di stupefacente, talvolta, diventava un “richiesta di aiuto”, una dose di cocaina era indicata come “una botta” mentre una richiesta di Ketamina veniva addirittura celata dietro un invito a cena (“senti ma puoi veni con Kendi sto con cinque amici a cena pago tutto in anticipo”).

Le altre persone implicate

Nel corso dell’indagine, inoltre, sono state tratte in arresto in flagranza di reato, per traffico di sostanze stupefacenti, sette soggetti e deferite in stato di libertà altre 26 ritenute responsabili, a vario titolo, di traffico stupefacenti, estorsione, favoreggiamento personale. Tre invece gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura.   Nel corso delle perquisizioni sono state recuperate e sequestrate sostanze stupefacenti di vario genere: 50 grammi di cocaina; 650 di hashish e 50 circa di  Ketamina.

LE FOTO DEGLI ARRESTATI

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