Cagliari troppo forte, Latina sprecone: al Francioni vincono i sardi

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Corvia ha fallito un rigore in avvio di ripresa

Il Cagliari non sfigurerebbe nell’attuale serie A, dispone di attaccanti da categoria superiore e al Francioni voleva e doveva a tutti costi vincere per allungare ulteriormente sulle inseguitrici. Se a un avversario simile si concedono però certi “regali”…tutto diventa più difficile. Parliamo di alcuni passaggi a vuoto tra difesa e centrocampo, di un rigore non trasformato quando ancora si poteva riaprire il match e soprattutto di un Latina meno cattivo e concentrato nelle primissime battute della ripresa. Senza dimenticare un altro grosso “regalo” concesso alla capolista: quell’Acosty costretto a restare fuori per più di un tempo, a causa dell’infortunio di Ascoli; togliere lui all’undici nerazzurro equivale a togliere Higuain al Napoli o Cristiano Ronaldo al Real Madrid.

 

PRIMO TEMPO: UJKANI SUPER EVITA IL PEGGIO

Già dalle prime battute al cospetto della corazzata di Rastelli è salito in cattedra Samir Ujkani, decisivo con un’uscita su Farias e Joao Pedro e provvidenziale su un fendente dello stesso Farias propiziato da un errore di Calderoni in piena area. Dopo un tentativo di Boakye, neutralizzato da Storari, il numero uno di casa si è ripetuto nel finale di frazione su una botta a colpo sicuro del solito brasiliano, capace di divorare un gol fatto già pochi minuti prima. Il Latina ha comunque retto con grande abnegazione, pur soffrendo a centrocampo la brillantezza dei sardi e soffrendo terribilmente sulle sortite a sinistra dello scatenato Barreca.

 

SECONDO TEMPO: DECIDONO MELCHIORRI E… CORVIA

Dopo appena un minuto il solito Barreca ha seminato il panico in area pontina servendo a Munari il pallone del vantaggio. Il Latina ha risposto subito, con una deviazione sottoporta di Dumitru neutralizzata da Storari, ma al 7’ si è dovuto arrendere a un’incursione di Melchiorri, lanciato a rete da un filtrante di Joao Pedro. La reazione nerazzurra è arrivata comunque all’11’, con una botta dalla distanza di Mariga, ispirata da un assist del nuovo entrato (e del tanto rimpianto) Acosty. Subito dopo, però, gli ospiti hanno ristabilito le distanze con un diagonale ravvicinato di Melchiorri, forse viziato da una posizione irregolare. Il match poteva essere comunque riaperto, in due occasioni: su un tiro in corsa di Olivera, ribattuto alla grande da Storari; su un rigore concesso al 28’ per fallo di mano di Salamon, ma malamente sprecato da Corvia con una conclusione sulla traversa. A quel punto gli uomini di Rastelli hanno potuto gestire il vantaggio, sfiorando anche il poker in contropiede. Il generoso Latina ci ha provato ancora, con Ammari e Boakye, ma alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità degli avversari. Gli applausi dei (quasi) 4mila del Francioni hanno comunque premiato l’impegno ed il cuore di Schiattarella e compagni.

 

 

 

LATINA-CAGLIARI 1-3

 

Latina: Ujkani, Milani (10’ st Acosty), Brosco, Esposito, Calderoni, Schiattarella, Olivera, Mariga, Dumitru (17’ st Ammari), Corvia (33’ st Paponi), Boakye. A disp.: Di Gennaro, Bruscagin, Dellafiore, Scaglia, Figliomeni, Mbaye. All.: Somma

 

Cagliari: Storari, Balzano, Ceppitelli, Salamon, Barreca, Munari (30’ st Tello), Colombatto (4’ st Di Gennaro), Cinelli, Joao Pedro, Farias (36’ st Krajnc), Melchiorri. A disp.: Rafael, Pisacane, Deiola, Cerri, Murru, Giannetti. All.: Rastelli

 

Arbitro: Nasca di Bari Assistenti: Colella di Padova e D’Apice di Parma Quarto uomo: Martinelli di Roma 2

 

Marcatori: 1’ st Munari, 8’ st e 13’ st Melchiorri, 11’ st Mariga

 

Ammoniti: Ceppitelli, Farias, Colombatto, Milani

 

Note: 28’ st Corvia fallisce un calcio di rigore (traversa)

 

Spettatori paganti: 3715 per un incasso di 59355 euro

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