Pontinia, continuità e rinnovamento con Medici. L’ingegnere del Pd è candidato sindaco

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Carlo Medici

E’ Carlo Medici il candidato sindaco di Pontinia, espressione dell’amministrazione uscente. La decisione è arriva al termine di un’ampia discussione interna al Partito democratico e alle diverse anime di maggioranza sull’ipotesi delle primarie di colazione per la scelta del candidato alla carica di primo cittadino tra lo stesso Medici e Luigi Subiaco. Alla fine il nodo è stato sciolto, affidando la guida della lista a Medici. Ingegnere civile, insegnante di fisica all’istituto Galilei di Latina, 43 anni, esponente del Partito democratico, conigliere comunale uscente è in amministrazione con il sindaco Eligio Tombolillo da 10 anni. Il suo sarà un governo, promette, nel segno della continuità e del rinnovamento.

Medici, continuità e rinnovamento in che modo possono convergere?

“Come in ambito familiare, dal nonno al nipote: c’è continuità e allo stesso modo rinnovamento. E’ un passaggio naturale”.

Questo lascia presupporre che le figure storiche delle diverse giunte di Tombolillo entreranno a far parte della lista che presenterà per le prossime amministrative?

“L’esperienza è fondamentale e ce ne avvarremo. Ma nella lista vogliamo dare l’opportunità ai giovani per una crescita formativa. Hanno meno impegni nella vita personale e quindi sono più liberi per dedicarsi con passione alla missione del mandato elettorale all’interno dell’amministrazione comunale che è molto complessa. Da dentro potranno apprendere il funzionamento della macchina che è lo specchio delle amministrazioni pubbliche”.

Quale altro elemento di novità riserva la sua lista?

“Le donne. Lo dice la legge, ma la loro presenza all’interno della lista sarà oltre il minimo sindacale. Sono 16 i candidati alla carica di consigliere comunale. Puntiamo all’adesione di 8 donne, nel segno della parità”.

Tra il sesso forte ci sarà anche il sindaco uscente? Lui ha detto che la decisione sarebbe spettata al candidato sindaco…

“La sua dichiarazione è di bon ton. Certamente, Eligio Tombolillo è per noi irrinunciabile da tutti i punti di vista”

E Luigi Subiaco?

“Subiaco fa parte della squadra. La decisione spetterà a lui, confidiamo nella sua esperienza per continuare ad amministrare bene. Noi vogliamo una squadra forte non solo per vincere ma in grado di governare al meglio”.

Tre cose da fare subito dopo il voto, in caso di vittoria?

“Stiamo uscendo dalla crisi e questo significa maggiori opportunità dall’Unione europea e dalla Regione. Ecco, noi andremo a inserirci in questo contesto, intercettando le possibilità di reperire fondi per il territorio. Manterremo basso il livello delle tasse. Oggi i cittadini di Pontinia pagano le tasse più basse di tutta la provincia, segno che abbiamo amministrato senza sprechi e portato avanti una gestione oculata. Ecco, questa è la seconda cosa da fare. Mantenere questo livello. La terza cosa? Restare tra la gente, a contatto con la città portando avanti quelle iniziative che ci legano al territorio e alla sua società. Cito un esempio per tutte, la consulta dello sport”.

Quali sono in questo momento le emergenze di Pontina?

“Il lavoro. Abbiamo segnali di ripresa, diversi negozi stanno riaprendo. Positiva anche l’esperienza dello Sportello Europa. Ma non c’è dubbio che dobbiamo invertire la rotta della disoccupazione. L’ordine. Il decoro urbano va migliorato, ma per raggiungere questo obiettivo è necessario sollecitare con iniziative dedicate anche il senso civico”.

 

 

 

 

 

 

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