Aprilia, le giostre intralciano il piano di protezione civile: i grillini bacchettano l’amministrazione

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L’idea di collocare le giostre al Parco di via dei Mille proprio non è piaciuta ai Grillini Apriliani, che dopo aver già manifestato perplessità sulla scelta hanno evidenziato le criticità. La decisione dell’ente infatti finirebbe per incidere su un area scelta come punto di raccolta in caso di emergenze dal Piano di Protezione Civile elaborato proprio dall’ente di piazza Roma. “All’inizio della settimana- denuncia il meetup dei Grillini Apriliani- il parco divertimenti che occupava parzialmente il sedime del Parco dei Mille è stato rimosso; l’insediamento era stato autorizzato con la Delibera di Giunta numero 13 del 26 gennaio 2016. Ci ha meravigliato molto che con una delibera di Giunta sia stata autorizzata l’occupazione di un suolo pubblico individuato, dal Piano Comunale di Protezione Civile, come “Area di attesa” nel contesto della Macrozona 1. Le aree di attesa sono i luoghi di prima accoglienza per la popolazione; possono essere utilizzate piazze, slarghi, parcheggi, spazi pubblici o privati non soggetti a rischio (frane, alluvioni, crollo di strutture attigue, etc.), raggiungibili attraverso un percorso sicuro. Il numero delle aree da scegliere è funzione della capacità ricettiva degli spazi disponibili e del numero degli abitanti. In tali aree la popolazione riceve le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto. Le Aree di Attesa della popolazione saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche ore e qualche giorno (fonte:http://www.protezionecivile.gov.it). L’area deve rispondere a requisiti di sicurezza rispetto all’evento per il quale viene utilizzata quindi, essendo Aprilia stata censita nell’elenco delle località a rischio sismico (categoria 2b), ci lasciano basiti sia il posizionamento di una struttura con un ottovolante che potrebbe crollare sulla popolazione ivi concentrata a seguito di una scossa tellurica sia, in generale, delle giostre che occupano lo spazio che dovrebbe essere dedicato ad ospitare la popolazione in caso di eventi calamitosi. Le “Linee Guida per la pianificazione comunale o intercomunale di emergenza di Protezione Civile della Regione Lazio” ed in particolar modo al Capitolo 6.3.2 – Il ruolo del Sindaco – viene riportato:   In  riferimento  alla  organizzazione  del  Sistema  Comunale  di  Protezione  Civile,  si  ricorda che,  ai  sensi della  normativa  vigente,  il  Sindaco  è  autorità  comunale  di  protezione  civile” e poi “il  Sindaco  attua  il Piano Comunale o Intercomunale e garantisce le  prime  risposte operative all’emergenza”ed è proprio lui che  risulta presente alla riunione di giunta nella quale è stata individuata l’area di attesa per l’installazione degli spettacoli viaggianti. Nella delibera si legge anche “sentito il Comando della Polizia Locale”, e nel merito ci piacerebbe sapere come si è espresso il Comandante considerando che egli è a capo del VII Settore – Polizia locale e Protezione Civile. Considerato quanto sopra ci chiediamo: ci possiamo fidare dei nostri amministratori e dei responsabili della Protezione Civile cittadina se vengono prese tali decisioni superficiali che potrebbero influenzare negativamente la vita di tantissimi nostri concittadini?”

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