Latina verso il voto, Tripodi: “Un grande progetto, aspettiamo altre liste civiche”

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“I nostri candidati sono qua, potete vedere le loro facce, capire da quali esperienze vengano. Le nostre sono liste vere, fatte di persone che amano la nostra città”. Prende la parola e subito si commuove, Angelo Tripodi. Si presenta come candidato sindaco alla guida di una coalizione di liste, in gran parte civiche, davanti a una sala affollata del Victoria Palace. Qualche giorno fa ha avuto la benedizione di Storace, adesso cerca quella di qualche altro vecchio protagonista della politica locale, uno per tutti l’ex assessore Maurizio Guercio.

Roberto Berardi
Roberto Berardi

IL SALUTO DI ROBERTO BERARDI Ci sono tanti volti noti in platea, sfilano Maurizio Galardo e Paride Martella, il padrone di casa, ma soprattutto Roberto Berardi, l’imprenditore liberato dopo due anni di ingiusta prigionia nelle carceri del regime, in Guinea Equatoriale. Tra i tanti interventi, sarà proprio quello di Berardi a sintetizzare meglio il significato di questo progetto. “Deve essere un avvertimento a chi ha governato finora. Qui c’è tanta buona gente che senza egoismi si mette a disposizione, da cittadino. Ecco, mi piace l’energia di Tripodi, e mi piace che accanto a lui ci sia uno come Stefano Zappalà, che quell’energia sa indirizzare al meglio”.

LA STOCCATA DI ZAPPALA’ Lui, l’ex europarlamentare, con la sua calma proverbiale, ripercorre le tappe del lavoro svolto con Sergio Toselli per arrivare ad oggi. “Angelo Tripodi l’ho scelto io e poi l’ho proposto a tutti. E’ la persona giusta perché mette il lavoro davanti a tutto, ne apprezzo la preparazione politica e amministrativa, oltre alle idee e alla capacità di ascoltare e non pretendere. Per quanto mi riguarda, invece, lavoro per Latina. Lavoro per qualcosa e non per qualcuno”. Una stoccata a Vincenzo Bianchi, il regista delle primarie a tre (naufragate) nel centrodestra, pur senza nominarlo. “Se lo faccio sorridere pazienza, spero però adesso non stia piangendo per la fine ingloriosa delle sue primarie”.

TRIPODI, GLI ALTRI E IL GRANDE BLUFF Poi il palcoscenico è per Angelo Tripodi. “La differenza tra noi  e gli altri è che noi abbiamo studiato tutti i nodi irrisolti della città e sappiamo come affrontarli, uno per uno. Non c’è da stare allegri, a Latina i prossimi due anni saranno di lacrime e sangue. Le casse comunali sono vuote, ci sono tante situazioni disastrose. Ma abbiamo le persone giuste, tanti tecnici nella nostra squadra che ci hanno aiutato ad invididuare già da adesso possibili vie d’uscite per tutte le questioni più spinose”. Ancora su “gli altri”. “Sono impegnati a parlare di sciocchezze perché non sanno fare altro. Loro sono il grande bluff. Discutono di primarie, ma vogliono solo cercare un modo per conquistare una poltrona. Guardate le facce di chi è qui. C’è gente che arriva dalla Caritas, dalle associazioni di volontariato. Siamo persone vere, che vogliono bene a Latina”. Infine un appello. Alle altre civiche. “Uniti vinciamo, uniti battiamo tutti, senza paura. Sarebbe imperdonabile pensare che da soli si possa andare lontano”.

LE OTTO LISTE A conclusione della giornata, il saluto dei rappresentanti delle otto liste che sosterranno Tripodi alle elezioni. “Un elenco parziale”, si è affrettato ad aggiungere Sergio Toselli. “Stiamo parlando con altre formazioni, stanno valutando al loro interno l’eventuale sostegno al nostro progetto. Noi speriamo possano aggiungersi molti altri”. Al microfono si sono così alternati Roberto Bergamo di Latina 2032; Marco Marcucci di Insieme per Latina; Davide Del Bono de La Destra; Franca Cassandra dei Popolari per l’Italia; Chiara Rovere di Forza NUova; Greta Longo di Latina Città Capitale; Matteo Giancola di Vivi Latina Vivi e Alfredo Minutillo di Latina Sociale.

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