Osservatorio rifiuti zero a Terracina, partenza in fallo

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Il Comune di Terracina

Da un lato il Comune, dall’altro gli attenti osservatori dell’amministrazione. Due modi di comunicare che si scontrano. Capita a Terracina… neanche a dirlo per i rifiuti.

Oggi il Comune ha informato sulla prima riunione dell’Osservatorio Rifiuti Zero: “L’incontro ha avuto luogo – si legge in una nota stampa proveniente dall’ente municipale – alla presenza dei delegati comunali, di Zero Waste e Agenda 21, del Tavolo comunale del  turismo e  del rappresentante del gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani della città”. “Prima inesattezza” replica Lucia Berti di Città Partecipata: “Il rappresentante della società De Vizia (gestore del servizio di igiene urbana, ndr) non è stato presente ai lavori dell’Osservatorio rifiuti.

“Tanti sono stati i punti discussi – si legge ancora nel comunicato del Comune -: si è parlato in particolare della percentuale della raccolta differenziata dei rifiuti, la cui quota  è giunta nel 2015 al 60%, ma anche di comunicazione e informazione ai cittadini, e sulla eventualità di concepire variazioni all’attuale servizio di igiene urbana”. Ma Berti ribatte: “Alcun cenno è stato fatto, dai presenti, circa la possibilità di ‘concepire’ (?) variazioni all’attuale servizio di igiene urbana”.

“Il Comune – prosegue la nota proveniente da piazza Municipio -, nello sviluppo dell’incontro, ha prodotto un resoconto degli ultimi mesi rispetto alle attività svolte nel settore dei rifiuti. Particolare importanza è stata data all’opportunità di informare meglio e di più il cittadino sulle attività che sono svolte nel campo dei rifiuti, che necessità sicuramente dell’implementazione anche rispetto agli attuali strumenti di diffusione, da parte del Comune ma soprattutto dal gestore del servizio, che questo compito l’ha da contratto. Sono state portate all’attenzione del Tavolo anche numerose segnalazioni che riguardano, tra l’altro, ‘l’abbattimento dei consumi scolastici’ e le problematiche legate alle deiezioni animali e ai rifiuti delle sigarette, ricercando per ognuna di queste la soluzione ottimale. Si è infine discusso dell’evasione e dell’elusione della tassa dei rifiuti, e dell’affidamento del servizio che l’amministrazione ha conferito a una ditta specializzata per far emergere e mettere a ruolo gli evasori.  Il denaro che da quest’operazione sarà recuperato sarà reinvestito in buona parte in progetti di carattere ambientale”. Ed ecco l’affondo di Berti: “Relativamente al discorso elusione /evasione è stato chiesto di dare attuazione alla precedente delibera Commissariale (ottobre 2015) che prevede l’affidamento esterno per il recupero di somme evase e, a tal proposito, l’Amministrazione si è impegnata ad interpellare e verificare se, il Dirigente preposto, sta procedendo all’incarico esterno. Inoltre questa nota (il comunicato del Comune) non contiene richieste importanti avanzate dai presenti al tavolo: quella di istituire la carta di servizi (previsti dalle normative vigenti), la richiesta del contratto di servizio oltre che la richiesta di report semestrali a cura della società De Vizia”.

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