ll vino italiano e l’eccellenza nascosta: piccola guida alle cantine da scoprire

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Scusate, è un po’ che non ci leggete qui su Penna Geografica Tipica. Sono state settimane molto impegnative, dense di appuntamenti, di degustazioni, di opportunità per verificare lo stato di salute del mondo vino in Italia.

L’impressione ricevuta -in realtà è ben più di un’impressione- è che lo stato di salute sia ottimo. Tra i diversi appuntamenti, siamo stati a Siena dove si è tenuta la prima edizione di Wine&Siena, con 150 produttori che hanno messo a disposizione i loro prodotti di punta nelle annate migliori per trasmettere le emozioni della terra legate alla vigna ed al vino. Prodotti di tutta Italia, non solo Toscana, prodotti di facile reperibilità, anche nelle grande distribuzione, prodotti con buone caratteristiche per raccontare il territorio in cui sono creati e contraddistinti da un’ottima bevibilità.

Qui di seguito riportiamo qualche nome, che rappresenta a nostro avviso, una buona scelta nel rapporto qualità prezzo. Non è una classifica, né vuol essere una selezione tout-court. LatinaCorriere.it intende dare un’indicazione ai propri lettori per esplorare l’affascinante mondo del vino ed apprezzarne le innumerevoli sfumature.

L’elenco è in ordine alfabetico, per nome di azienda. Non indichiamo né il prodotto né l’anno poiché la nostra scelta va a considerare l’insieme delle caratteristiche legate al vino ed all’azienda che ci hanno favorevolmente colpito. Quando cercate un buon vino, nel vostro supermercato o enoteca di fiducia, se vedete uno di questi nomi, siamo certi che non rimarrete delusi.

  1. Badia a Coltibuono

  1. Boscarelli

  1. Casanova di Neri

  1. Col d’Orcia

  1. Fortulla

  1. Leuta

  1. Marroneto

  1. Michele Satta

  1. Monsupello

  1. Parusso

  1. Prosecco Biancavigna

  1. San Gervasio

  1. Simcic

  1. Strasserhof

  1. Tolaini

 

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Luca Turner
Sono nato a Velletri, ho vissuto una prima vita a Gaeta. Una seconda meno stanziale in movimento tra Italia ed Europa. Ora vivo e lavoro a Milano da più di dieci anni, scrivo professionalmente da quattro. Mi muove una profonda passione per il mondo del vino e per tutta la gastronomia. In realtà nutro anche un particolare trasporto per l'automobile, per la fotografia, per l'arte. Amo il bello ed il buono. Sono di natura curioso, amo ricercare, radici e storie, tanto di persone quanto di aneddoti e curiosità. Prendo questo spazio come un ritorno alle origini e vi racconterò un po' di me attraverso le storie degli altri.