XIII Comunità Montana, presentato il progetto del Centro Operativo Intercomunale di

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L’idea del Centro Operativo Intercomunale delle Protezioni Civili ha mosso il suo primo passo. Fortemente voluto dal presidente della XIII Comunità Montana Onorato Nardacci e dal delegato alla Protezione Civile Antonio Casconi, il progetto prevede di riportare in auge i locali di proprietà della Comunità e il parco mezzi allocati in località Prunacci nel cuore dell’area artigianale di Roccagorga. Un centro strategico, nato nei decenni in cui i fondi cadevano a pioggia, ma poi accantonato con tanto di mezzi, ormai datati ma ancora funzionanti, da adibire al soccorso in caso di emergenza. Alla presentazione del Progetto erano presenti le Protezioni Civili di Sezze, Sermoneta, Priverno, Roccagorga, Roccasecca, Maenza e rappresentanti istituzionali di quasi tutti i 12 Comuni che compongono la XIIIma Comunità Montana. Tutti concordi nell’importanza di rendere concreto ed operativo il progetto di un COI che 365 giorni all’anno, ma ancora di più durante l’estate, quando l’emergenza incendi incombe, possa fungere da cuore nevralgico al contrasto delle emergenze. Le protezioni Civili presenti si sono dette ben liete di mettere a disposizione le proprie forze umane e le proprie esperienze per dare vita ad una realtà intercomunale accolta a braccia aperte anche dal sindaco di Roccagorga Carla Amici e da quello di Maenza Claudio Sperduti oltre che dal Luogotenente Maceroni del Corpo Forestale di Priverno. Ora bisognerà studiare la soluzione burocratica migliore per rendere il Coi operativo quanto prima visto che, come sottolineato dal Delegato alla sicurezza del comune di Sezze, Giancluca Calvano, la stagione degli incendi è distante solo tre mesi e negli ultimi anni, gli incendi sui Lepini, sono purtroppo in aumento.

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