19 marzo, torna L’Ora della Terra. Un gesto simbolico per un futuro sostenibile

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Earth Hour (Ora della Terra) è l’evento globale organizzato dal WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. Il prossimo 19 marzo, infatti, i monumenti simbolici delle numerose città in tutto il mondo che aderiranno all’iniziativa, da oriente ad occidente, si spegneranno per dare un forte messaggio contro il cambiamento climatico e lo spreco delle fonti energetiche fossili che sta producendo l’accumulo di gas serra nell’atmosfera.

L’effetto serra è un fenomeno atmosferico – climatico che indica la capacità della terra di trattenere calore proveniente dal sole grazie alla presenza in atmosfera di gas chiamati gas serra. Questo fenomeno fa parte dei meccanismi di regolazione dell’equilibrio termico, i gas serra infatti permettono di mitigare la temperatura dell’atmosfera evitando in parte grandi escursioni termiche a cui sarebbe soggetto il pianeta in assenza di essi. Recenti studi evidenziano che entro il 2050 la temperatura media del pianeta salirà di due gradi, entro il 2080 raggiungerà i 2.8 gradi celsius con conseguenze potenzialmente drammatiche per l’ambiente e per il genere umano.

Visto l’importate contributo dato dall’azione dell’uomo all’aumento della produzione dei gas serra, il WWF Italia ha stilato una guida in cui sono contenuti una serie di piccoli accorgimenti per migliorare l’efficienza energetica e risparmiare energia:

1. Spegnere televisori computer e altri dispositivi elettronici quando non sono in uso. Anche in ‘stand by ’ questi dispositivi usano tra il 10 e 60% di energia .
2. Preferire le lampadine a risparmio energetico a quelle ad incandescenza e spegnere le luci quando non sono in uso.
3. Impostare le temperatura del riscaldamento un po’ più bassa.
4. Se non si può fare a meno del condizionatore in estate, impostare una temperatura non troppo bassa.
5. Utilizzare l’acqua con saggezza, i sistemi idrici pubblici richiedono un sacco di energia per purificare e distribuire acqua alle famiglie; controllare inoltre che la temperatura non sia impostata sopra i 60° e preferire una breve doccia al bagno per ridurre la quantità di energia utilizzata per riscaldare l’acqua.
6. Preferire l’uso di computer portatili in quanto consumano 5 volte di meno dei PC.
7. Utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico e utilizzando i programmi di risparmio energetico o a temperatura più bassa.
8. Non utilizzare l’asciugatrice.
9. Nel cambiare elettrodomestici scegliere i più efficienti (A+++)
10. Posizionare frigoriferi e congelatori lontani da fonti di calore (forni e termosifoni) ed impostare la temperatura ideale a +5 gradi.
11. In caso di utilizzo di forni elettrici non è necessario il preriscaldamento e si consiglia la cottura con ventilazione che consente di cuocere a temperature di 10 – 20 gradi più basse.

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