Latina, fitodepurazione coi fondi comunitari: si passa al post life

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Il Comune di Latina ha introitato 81mila euro a saldo finale delle spese sostenute per il progetto Rewetland di cui è capofila la Provincia di Latina, dando il via alla programmazione prevista per garantire continuità ai risultati ottenuti con gli impianti pilota di fitodepurazione per il miglioramento della qualità delle acque superficiali.

Su relazione del dirigente del Servizio ambiente del Comune di Latina, Emanuela Pacifico, il commissario straordinario Giacomo Barbato ha deliberato con i poteri della giunta municipale l’approvazione del Piano di comunicazione e continuità Post Life che prevede oltre all’assolvimento delle obbligazioni amministrative anche la manutenzione degli impianti di fitodepurazione, l’attivazione dei piani di azione già elaborati e il mantenimento degli spazi comunicativi per la disseminazione dei risultati e dei prodotti del progetto.

Il Comune di Latina è beneficiario associato insieme all’Ente Parco nazionale del Circeo, al Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino e della società Uspace srl del progetto Rewetland di cui l’ente provinciale è beneficiario incaricato. Con oltre due milioni e 800mila euro il progetto ha visto la realizzazione nella fascia costiera di Latina di impianti di fitodepurazione diffusa  consistenti nella ricostituzione della vegetazione lungo i canali che insieme all’acqua svolgono funzione di filtro.

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