Crisi a Sabaudia, Gelardi ammonita da cinque consiglieri di maggioranza

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Marilena Gelardi

A pochi giorni dal ritiro delle dimissioni, il primo cittadino di Sabaudia Maurizio Lucci dovrà tenere conto della nuova rottura in seno alla maggioranza, scaturita dalle recenti critiche che l’assessore di Fratelli d’Italia Marilena Gelardi ha espresso riguardo gli imminenti atti relativi al servizio dei parcheggi a pagamento. E’ di oggi un documento dei consiglieri Gabriele Iodice e Giuseppina Volpato (entrambi Lista Lucci) e Piero Giuliani,  Marco Berlossio  e Paola Moretto (del gruppo misto), che sostengono la maggioranza, con il quale prendendo atto del distacco mostrato da Gelardi si dicono convinti che nell’assise siedono “persone responsabili che sapranno fornire, in questo delicato momento socio-economico che coinvolge anche Sabaudia, il contributo necessario a garantire la continuità di amministrazione per il bene comune, l’interesse generale e per le esigenze della collettività”. Sembra così riaprirsi l’ipotesi di una maggioranza alternativa.

Di seguito il documento dei consiglieri

Gli interventi dell’Assessore Gelardi, che ormai spaziano sempre più su argomenti che nulla hanno a che vedere con l’incarico che gli è conferito, rischiano di determinare la diffusione notizie che possono ingenerare danni per l’immagine dei consiglieri comunali che, per quanto ci consta, operano le proprie scelte con cognizione di causa e nel rispetto degli interessi generali.

I Consiglieri Comunali conoscono la differenza tra un documento contabile, che contiene solo numeri – a volte è vero di difficile lettura –  e la  Relazione Previsionale e Programmatica che non è un “mero allegato” come afferma la Gelardi – cosi evidenziando la non corretta conoscenza della materia –  ma che specifica le finalità che si intendono conseguire con le risorse disponibili, per ciascuno degli esercizi in cui si articola il programma stesso, di cui è data motivazione delle scelte adottate.

Detto questo viene da chiedersi se l’assessore Gelardi, dopo aver conservato ricordi – forse confusi – e reminiscenze delle riunioni della Giunta, abbia perso la strada che porta al suo scranno in consiglio comunale  oppure, in un retaggio di vecchia politica, voglia emulare atteggiamenti di qualche assessore del passato che ha segnato la caduta della precedente amministrazione e che poi, è bene ricordarLe, è stato  bocciato dal voto popolare.

E’ giunto il momento di dire all’Assessore Gelardi che, se conserva ancora interesse per la Comunità di Sabaudia, che l’ha eletta nella lista di Lucci Sindaco e non in quella dei Fratelli d’Italia di cui sembra farsi portavoce, svolga il suo ruolo occupando gli spazi che gli competono senza invasioni di competenze altrui e soprattutto con rispetto del ruolo dei Consiglieri Comunali, lasciando, per gli argomenti che non gli competono, la parola agli stessi, ai loro capigruppo o portavoce che, per quanto ci risulta, non sono commissariati.

Sabaudia ha necessità di portatori di soluzioni ed iniziative utili per il rilancio dell’economia locale e che, anche in angoli di strada, contrastino progetti e possibili alchimie di portatori di interessi particolari contrari al bene comune della collettività amministrata.

Siamo certi che all’interno del Consiglio Comunale, aldilà di diverse convinzioni e posizioni, vi siano comunque persone responsabili che sapranno fornire, in questo delicato momento socio-economico che coinvolge anche Sabaudia, il contributo necessario a garantire la continuità di amministrazione per il bene comune, l’interesse generale e per le esigenze della collettività.

Firmato

Gabriele Iodice,   Giuseppina Volpato,  Piero Giuliani,  Marco Berlossio,  Paola Moretto

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