Latina, famiglie monogenitoriali: parte il progetto europeo di aiuto con “Vita Nuova” e “La Guida”

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E’ stato presentato questa mattina, presso la sede della cooperativa “Vita Nuova”, in via Pio VI a Latina, il progetto “Stronger Parents, Stronger Families”, finanziato dal programma Erasmus Plus della Commissione Europea con 200mila euro di cui 70mila destinati all’Italia, promosso da una partnership internazionale di cinque organizzazioni che operano da tempo nel settore delle tematiche familiari: Ong Intermedia Social Innovatione per l’Italia, Aperio per la Repubblica Ceca, One Family per l’Irlanda, One Parent Families Scotland per la Scozia, che riguarderà per il momento solo Latina e Pontinia con il coinvolgimento delle cooperative “Vita Nuova” e “La Guida, ma che a breve potrà essere esteso anche nel resto dell’Italia.

Il progetto è legato alla necessità di creare una rete di sostegno alle problematiche che riguardano le famiglie monogenitoriali che vivono i disagi connessi alla rottura del matrimonio e alla crescita dei figli in un contesto sociale privo di servizi e strutture adeguate alle loro richieste. “Si tratta di una iniziativa di alto livello culturale e sociale che si prefigge di formare, attraverso un percorso di apprendimento delle necessarie competenze, i professionisti che svolgeranno poi la funzione di tutor affiancando i genitori in difficoltà nella gestione della famiglia, della crescita dei figli e nel raggiungimento della necessaria autonomia di vita e di lavoro” – hanno spiegato Andrea Fanti di Vita Nuova e Simone di Marcantonio di “La Guida”.

I numeri In Italia secondo l’Istat il 15,3% delle famiglie è monoparentale, cioè formata da un solo genitore che spesso si ritrova da solo e con non poche difficoltà a dover gestire la famiglia, il lavoro e la quotidianità. Nell’85% dei casi è la madre che vive con uno o più figli minori, o con figli che non sono ancora maggiorenni e quindi non in grado di mantenersi da soli, ma negli ultimi anni il dato che sta emergendo, anche a Latina, si riferisce alla crescita costante del numero dei padri che si ritrovano a gestire tutto questo da soli e con enormi difficoltà. Un cambiamento sociale forte, che vede l’Italia molto in dietro rispetto al resto dell’Europa nella realizzazione di una rete di servizi e di strutture in grado di supportare le famiglie monogenitoriali e soprattutto i bambini che sono i più vulnerabili.

La formazione Il corso, per il quale a breve uscirà il bando per le iscrizioni, come ha spiegato il responsabile dell’Ong Intermedia Social Innovation Reynaldo Rivera, è gratuito, aperto a tutti senza limiti di età ed ha una doppia finalità: permettere ai genitori in difficoltà di essere guidati nel raggiungimento delle competenze necessarie a gestire al meglio il proprio ruolo nella crescita dei figli, e la formazione di nuove professionisti del settore, che alla fine del corso otterranno anche una certificazione europea, riconosciuta valida e quindi spendibile anche all’estero, oltre che nel proprio paese di origine, che sarà conseguita attraverso un esame che si terrà in Inghilterra.

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