Il mercato dell’auto accelera a Febbraio: +27,3%.

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Il mercato italiano dell’auto vola a febbraio, con un incremento superiore alle più rosee aspettative. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti il mese si chiude con l’immatricolazione di 172.241 auto, un aumento del 27,3% rispetto alle 135.317 di febbraio dello scorso anno, circa 37.000 immatricolazioni in più. Il 1° bimestre ha registrato una crescita del 22,6% e 327.963 auto rispetto alle 267.428 del gennaio-febbraio 2015, che a sua volta evidenziava un incremento del 13%.

In totale controtendenza rispetto alla stagnazione generale dei consumi, il mercato è ora avviato ad una ripresa sempre più marcata.

Secondo i Centri studi automotive il boom da inizio anno è dovuto ad una serie di fattori concomitanti. Per il Centro Studi Promotor si tratta di un mix composto da una forte richiesta di sostituzione precedentemente non soddisfatta, di attività di promozione di concessionari e case, accompagnato dal calo dei costi di esercizio, e da indici di fiducia ancora saldi.

Per UNRAE il risultato positivo è dovuto anche alle esigenze di mobilità, maggior sicurezza e rispetto dell’ambiente, oltre che alla presentazione di nuovi modelli. In questo quadro sono opportuni provvedimenti strutturali che agevolino la mobilità sostenibile e tecnologicamente neutrale.

ANFIA rileva che si tratta del ventunesimo incremento mensile consecutivo, per l’Italia con un trend delle vendite ai privati positivo dal mese di luglio 2014 e in aumento a doppia cifra da marzo 2015. Per ANFIA le previsioni di chiusura del mercato italiano per il 2016 si attestano attorno 1,7 milioni di autovetture, un range di crescita tra il 7 e il 9% rispetto al 2015.

L’Osservatorio Findomestic esprime qualche dubbio, rilevando un calo della propensione all’acquisto di auto nuove ed anche una diminuzione della spesa prevista.

Aumento dell’ibrido, diesel e benzina

Riguardo le alimentazioni decisa crescita a doppia cifra per diesel e benzina, rispettivamente +26,7% e +44,8% in febbraio, con la benzina che aumenta la quota di 4 punti, raggiungendo il 33,7% del totale, grazie alla riduzione dei prezzi dei carburanti tradizionali. Aumentano di ben il 78,5% le vetture ibride, scendendo ancora le vetture a GPL (-16,1%) e metano (-15%).

Forte riduzione delle immatricolazioni di vetture elettriche, scese a febbraio del 35,3%.

Riguardo le case auto preferite, FCA e Volkswagen crescono rispettivamente del 33, 77 ed del 30,03%. Audi è in progresso del 36,37%, Skoda del 36,96% e Seat del 13,17%. Ottimo incremento anche per Ford, 33,78%. Renault deve registra un incremento del 17,89%, con Dacia a +21,55%. Per Psa la crescita è del 29,29% per Peugeot e del 36,54% per Citroen. Febbraio positivo anche per Opel (+25,06%), per Mercedes (+31,53%) e Smart (+35,30%), per Bmw (+22,94%) e Mini (+22,76%). Tra le asiatiche guida la classifica la Toyota (+23,19%) mentre Nissan è in calo del 7,54%. Progressi, ma inferiori alla media del mercato, per Hyundai e Kia e per Volvo. Mentre Suzuki cresce del 33,82%, Mazda e Honda chiudono con un incremento a ben tre cifre (+145% e 111%).

Fonte: Elaborazioni ANIASA su dati UNRAE e Min. Trasporti

 

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