Sanità, la radiologia digitale negli ospedali pontini. Primo esempio a Terracina. Intervento di Di Tommaso

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L'ospedale di Terracina

Alessandro Di Tommaso, candidato sindaco di Terracina, dà alcune anticipazioni su un’imminente rivoluzione informatica all’interno degli ospedali pontini. La novità riguarda l’introduzione del sistema informatico radiologico (Ris: Radiological Information Sistem – sistema informatico radiologico) e il sistema di archiviazione e trasmissione delle immagini (Pacs: Pictur  Archiving and Comunication Sistem).

Alessandro Di Tommaso
Alessandro Di Tommaso

Una rivoluzione innovativa

“Il sistema, già attivo a Terracina – spiega – sarà disponibile dal 30 aprile prossimo su tutto il territorio provinciale. Il Ris e il Pacs costituiscono una vera rivoluzione innovativa perché si passa dalla radiologia tradizionale o analogica, cioè la vecchia pellicola radiologica e il referto cartaceo alla radiologia digitale dove il trasferimento delle immagini e del referto avviene via cavo o attraverso un dvd. Insomma sparisce il vecchio archivio e tutto si racchiude in più server”.

In vista enormi risparmi

Per Di Tommaso tutto ciò vuol dire “enormi risparmi in beni di consumo: una pellicola grande costa circa 10 euro, un dvd al massimo costa 40 centesimi, e potranno abbattersi totalmente i costi per la carta dei referti”. “Le immagini potranno finalmente essere trasmesse – afferma il candidato sindaco – attraverso la rete  internet ed intranet,  tenendo conto che gli ospedali di  Latina, Terracina, Fondi e  Formia sono già in rete anche tutte le radiologie territoriali e gli ambulatori della Asl Latina. Il che significa che con il Ris e i Pacs è possibile consultare l’archivio da qualsiasi postazione, quindi se un paziente esegue un esame a Latina potrà agevolmente fare il controllo a Terracina poiché le immagini delle radiografie sono accessibili da tutto il territorio di competenza della Asl pontina.  Inoltre, le immagini potranno essere viste via cavo anche dai reparti dello stesso ospedale, mentre  i server archivieranno immagini e referti  consultabili in tempi rapidissimi”.

Un plauso alla Regione

“Posso tranquillamente affermare – conclude Di Tommaso – che la Regione Lazio ha saputo applicare al meglio il criterio dell’efficienza poiché con la radiologia informatica e la trasmissione delle immagini troviamo la sburocratizzazione delle procedure di analisi dei referti, il conseguente miglioramento dell’offerta sanitaria e il risparmio della spesa”.

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