Sabaudia, l’aeronautica pontina incontra gli studenti dell’istituto “Giulio Cesare”

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“Una storia di azzurro…d’amicizia”, questo il titolo dell’evento culturale che si svolge venerdì 11 marzo, alle 10 e trenta, presso l’auditorium del Parco Nazionale del Circeo e che vede protagonisti gli studenti dell’istituto superiore di Sabaudia, “Giulio Cesare” e i rappresentanti dell’aereonautica militare pontina.

Il legame

L’appuntamento nasce dal desiderio di raccontare una storia iniziata nel 1927 con la presenza di tre campi di volo, Cisterna, Sezze Romano e Terracina, che garantirono sicurezza a tutti quei piloti che sorvolarono i cieli laziali, fino ad arrivare ai giorni odierni dove sono presenti due reparti d’eccellenza dell’aeronautica militare, 4 Bts e 70° stormo. Una storia che racconta come lo stesso Agro pontino è stato importante per l’aeronautica militare con personaggi contraddistintisi per abnegazione e coraggio. Figure come quella di Giorgio Rossi, di Publio Magini, Comandante e Pilota istruttore della Scuola di volo senza visibilità, o di Alessandro Marchetti, noto progettista e costruttore pontino entrato nella storia dell’aeronautica militare.

L’evento

Nel corso dell’incontro i rappresentanti dell’aeronautica militare e la 4ª Brigata di Borgo Piave incontreranno gli studenti dell’Istituto Giulio Cesare di Sabaudia in una conferenza dal titolo: “La storia dell’agro pontino raccontata attraverso l’emozione e la passione del volo”, che si svolgerà venerdì 11 marzo, alle ore 9,30, presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo, e nel quale interverranno, la dirigente scolastica Mariana Zannella, Maria Grazia Cannella, il Generale Giuseppe Sgamba Comandante della 4ª Bts, il sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci, il Generale Euro Rossi, autore del libro “Nido d’aquile”, il Generale Arpino, già Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Tenente Colonnello Massimo Sasso, e nel ruolo di moderatore il giornalista Mario Tieghi.

Il libro “Nido d’aquile”

Attraverso la lettura del libro “Nido d’Aquile”, gli studenti potranno approfondire un periodo storico che vede il forte legame tra l’aeronautica e l’agro pontino. Le tematiche principali sono collegate all’insediamento dell’aeroporto di Latina, che fu inaugurato il 28 marzo 1938, per essere intitolato alla memoria di Enrico Comani, medaglia d’oro al valor aeronautico, fondatore e comandante della scuola di Volo senza Visibilità nel maggio 1939. La vita dell’importante scalo pontino è stata contrassegnata da una serie di eventi segnalati in diversi capitoli che raccontano di svariate vicende e tra queste, “Il volo e la palude”, “I campi di fortuna nell’Agro Pontino”, “Il campo di Sezze in guerra”, “La nascita dell’aeroporto di Littoria”, “La scuola volo senza visibilità”, “L’aeroporto senza la scuola”, “I reparti nella scuola ricostituita”, “Acrobazie al Comani”, “I reparti combattenti”, “Racconto di Guerra”, “L’8 settembre in aeroporto”, “La guerra nell’Agro Pontino”, “Il dopoguerra e L’Università dell’elettronica”, “La rinascita del Comani e i tempi nostri”, “L’Aero Club”, “Le industrie aeronautiche pontine”.

L’edizione speciale a favore del “Goretti”

Il libro, inoltre, sarà riproposto in un’edizione speciale per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di un elettrocardiografo per il reparto di Urologia dell’ospedale “Goretti” di Latina.

 

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