“Sermonet’Amo”: venerdì la premiazione del concorso di poesie in dialetto nella scuola di Doganella

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Sonia Testa

Si svolge venerdì 18 marzo, alle 10,30, nella scuola di Doganella, la premiazione della quinta edizione del concorso di poesie in dialetto sermonetano “Sermonet’amo”, curata dall’Archeoclub di Sermoneta.

 

Le scuole che hanno aderito

A questa V edizione hanno partecipato dieci classi: la IV A e la IV B di Pontenuovo, la IV e la V del centro storico, la V di Sermoneta Scalo, la I, II e III B di Doganella, la I e la III C di Doganella. Quest’anno sono state composte 76 poesie in dialetto sermonetano, che sommate alle oltre 500 dei primi 4 anni, porta il totale di poesie in dialetto scritte tra il 2011 e il 2016 a quasi 600. Questo numero cospicuo di poesie costituisce un patrimonio importantissimo, a futura memoria, per studiare i cambiamenti sociali, di sensibilità e antropologici della società sermonetana.
 

L’iniziativa di Dante Ceccarini

L’idea del recupero del dialetto sermonetano è nata nel 2009, dal presidente onorario dell’Archeoclub di Sermoneta Dante Ceccarini, che ha pubblicato due edizioni del dialetto Italiano-Sermonetano ed una imponente raccolta di proverbi e modi di dire locali. Il Sermonet’Amo è stato sposato dall’Archeoclub che, con il sostegno dell’amministrazione comunale ed il coinvolgimento dell’istituto Comprensivo Donna Lelia Caetani ha fatto crescere questa manifestazione. I dialetti sono stati riconosciuti come beni “immateriali”, e quindi come tali assolutamente da proteggere, alla stessa stregua dei siti archeologici, dei monumenti, della natura e della cultura in genere.
 

L’importanza del dialetto

“La politica dell’Archeoclub – spiegano il Presidente Sonia testa ed il presidente onorario Dante Ceccarini – è quella del recupero, della diffusione e della valorizzazione del dialetto sermonetano, a tutti i livelli, affiancandolo alla lingua italiana, senza avere la pretesa di sostituirlo ad essa. L’Archeoclub è convinto fermamente che il dialetto sia, e sarà sempre di più, un arricchimento non un depauperamento della lingua”.
 

Trai i temi: la natura, il clima, l’immigrazione

Nelle opere realizzate dagli studenti emerge l’attenzione dei più giovani verso la bellezza del paese, i monumenti, le tradizioni, la natura, il clima, i sentimenti, la scuola ma anche problematiche attuali come l’immigrazione. Il concorso premia le cinque migliori poesie con altrettanti buoni acquisto per libri, materiale scolastico, libri sulla storia, l’arte, il dialetto sermonetano, dvd prodotti dall’Archeoclub, pergamene ricordo. Questa edizione ha previsto anche 10 menzioni speciali. Inoltre, le cinque poesie migliori potranno partecipare a due concorsi di poesie dialettali a livello regionale e nazionale.

 

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