Provincia di Latina, danni allo Stato per 36 milioni di euro. Il rapporto 2015 della Finanza

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Giovanni Reccia

A tre mesi dall’inizio del nuovo anno, il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Latina diretto dal colonnello Giovanni Reccia, ha reso noto il bilancio operativo delle attività portate avanti nel 2015. Sorprendente, ancora una volta, la mole di lavoro svolta su delega della Corte dei Conti. Gli accertamenti hanno portato a rilevare sprechi e gestioni allegre dei fondi pubblici per un danni patrimoniali allo Stato pari a 36 milioni di euro. Rilevanti anche i risultati in altri ambiti, lotta all’evasione fiscale, alle frodi, alla droga e alla criminalità in genere con l’obiettivo di “tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale”.

La strategia messa in campo dalle Fiamme gialle di Latina ha agito su 3 leve principali:

  • l’attività investigativa, ossia lo sviluppo in tutto il territorio provinciale di 1.050 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui circa 862 portate a conclusione;
  • l’esecuzione di 40 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree della Provincia, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge;
  • l’azione di contrasto ai traffici illeciti via terra nonché il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica provinciale.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALLILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Nell’ambito di 14 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 36 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 97 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A  seguito  delle 716  indagini e dei 579 interventi  conclusi nel  2015 per  reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciati 114 soggetti.

Effettuati 70 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 63%.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALLECONOMIA SOMMERSA

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse oltre 120 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 306 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

Denunciati 158 soggetti responsabili di 187 reati fiscali, di cui il 91% riguarda gli illeciti più gravi di omessa dichiarazione, dichiarazione fraudolenta e infedele, emissione di fatture per operazioni inesistenti e occultamento di documentazione contabile.Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

In tale ambito, sono stati individuati n. 4 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizie transazioni commerciali intercorsi tra società estere e società italiana, 164 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 34 datori di lavoro che hanno impiegato 67 lavoratori in “nero” e 271 lavoratori irregolari.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 2 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per altri 7 milioni.

Scoperti infine 62 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 10 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici, 31 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 21 casi di irregolarità.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO -FINANZIARIA

Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 80 beni mobili e immobili, 9 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro.

In materia di riciclaggio sono state svolte 43 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 37 soggetti, di cui 3 in stato di arresto.

Sanzionate n.18 persone per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge.

Nelle indagini svolte nel settore dei reati fallimentari sono stati denunciati 14 soggetti, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per circa 5 milioni di euro.

 LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE, ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE

Eseguiti 218 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 185 persone.

Sequestrati più di 683 mila di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza.

Su 79 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 30% dei casi.

 LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA, DI MERCI DI CONTRABBANDO E VALUTA FALSA E CONTRASTO ALLIMMIGRAZIONE CLANDESTINA

Sequestrate oltre 4 chilogrammi di droga e n. 1.606 piante di canapa indiana a carico di 212 soggetti denunciati, di cui 37 arrestati.

Inoltre n. 9 interventi contro il traffico di sigarette di contrabbando, sequestrati più di 38 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, con la denuncia di 2 persone.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate 322 banconote false per un valore complessivo di circa 8 mila euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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