Terracina, la sfida di Cetrone per un governo cittadino in rosa

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Gina Cetrone

La provincia di Latina in controtendenza rispetto ai comuni di altre realtà italiane in fatto di candidati sindaci donna. Lo afferma Gina Cetrone, imprenditrice di Terracina, che per la prossima tornata elettorale ambisce alla poltrona di primo cittadino con la lista “Sì cambia”. “Vi sono donne capaci: per la loro brillante vita professionale come per quella politica. Basterebbe metterle alla prova”, dice difronte al deserto della candidature del gentil sesso in terra pontina.

“Non rilevo alcune cattive conduzioni politiche e amministrative di nostre importanti città – afferma in una nota stampa – da parte di giunte alla cui guida c’erano sindaci inadeguati (donne o uomini che fossero). Come non ho piacere alcuno nel ricordare i tanti disastri che costoro hanno compiuto nei confronti dei cittadini in nome del popolo sovrano. Credo che queste vicende di mala politica e mala amministrazione siano sotto gli occhi di tutti, anche di chi si erge a ultras impenitente. Ma questo è un altro argomento che tratteremo nel corso della campagna elettorale”.

 

Cetrone fa sua la massima di Margaret Thatcher: “In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna”. La candidata di “Sì cambia” a questo punto elenca le ragioni in base alle quali, a suo dire, sarebbe più opportuno votare a una donna sindaco e a più donne in Consiglio comunale: “Perché hanno una sensibilità e praticità nelle cose diversa dagli uomini; rappresenta un elemento di novità; perché scommettere sulle donne, significa puntare su volti nuovi, non fosse altro perché avulse dal sistema politico terracinese.

Per queste tre semplici ragioni ritengo sia giunto il tempo di programmare con le donne una Terracina diversa, costruendo la vera svolta politica e amministrativa, con un programma credibile e realizzabile. Ma è anche vero che per sostenere un simile progetto ci voglio donne e uomini con gli attributi certificati capaci di invertire la nefasta rotta del passato. Si può cambiare. Si deve cambiare. Basta volerlo”.

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