Sezze, il marchio De.Co. per tutelare il prodotto locale alla Sagra del Carciofo

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Il prossimo 10 aprile a Sezze torna la Sagra del Carciofo. Sarà la 47ma edizione dell’evento che porta alla ribalta uno dei prodotti più famosi di Sezze nonostante che la sua coltura sia negli anni scesa drasticamente. Nel 1970, alla Sagra numero 1, gli ettari di carciofi coltivati erano 1500. Nel 2014 erano 100, nel 2015 tra i 50 e 60 e quest’anno dovrebbero essere ancora meno. Ma la Sagra 2016, riproponendo le cose buone dell’edizione 2015, location ed organizzazione, cercherà di prevenire anche ciò che dallo scorso anno è stato classificato come male. La nota dolente segnalata da tanti produttori locali, fu infatti la presenza di tanti venditori che esponevano carciofi che provenivano dalla Campania; per non parlare poi di ambulanti in nero che si appostavano nei parcheggi e nelle vie di accesso al paese. Dopo aver completato l’iter per l’approvazione del marchio di Denominazione Comunale (fortemente voluto dall’assessore alle attività produttive Antonio Di Raimo), proprio l’esposizione di tale marchio concesso ai produttori locali garantirà ai tanti visitatori la sicurezza di acquistare, dove esposto, il vero carciofo di Sezze. Il marchio De.Co è infatti una sorta di certificato di Made in Sezze, è ottenibile attraverso una domanda da presentare compilando appositi moduli e tende a proteggere, aiutandone la diffusione e la conservazione, alcuni prodotti agro alimentari tipici del territorio setino, tra questi appunto il carciofo.

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