Terracina, D’Agostini lancia una campagna per l’adozione del Cappello del Prete

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Lo scoglio chiamato "Cappello del Prete"

“Terracina è solitamente raggiungibile accedendo dalla via Appia e le prime cose che un turista vede sono il mare ed il famoso Cappello del Prete, ma tutto è deturpato dallo stato di abbandono e degrado in cui versano i marciapiedi lato mare e lato monte, ma soprattutto dell’ex depuratore, struttura abbandonata e ben visibile anche se inaccessibile”. Massimo D’Agostini, candidato alla carica di consigliere comunale in una delle liste che sostiene la corsa di Gianluca Corradini, affronta la questione del decoro urbano.

“In qualche fantasiosa campagna elettorale – dice -, qualcuno ebbe a proporre la riqualificazione dell’area ma invece mai nulla è stato fatto. Quanti si atteggiano ad ambientalisti, verdi, rappresentanti della bandiera blu, politici in genere di tutti i colori, sono chiamati in prima persona alle proprie responsabilità. Fermiamoci e riflettiamo. La campagna di adozione dei monumenti da tutelare potrebbe essere rivolta anche ad un semplice scoglio, che per un vero terracinese è il simbolo del paese e del mare. Un detto terracinese dice: “e’ nu scojee che non fa padelle” . Chi vuol intendere, intenda…”

Massimo D'Agostini
Massimo D’Agostini

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