Latina, nasce ComFly: c’è una speranza per i lavoratori ex Avio

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Sul territorio di Latina, segnato dal declino di numerose aziende martoriate dalla crisi, arriva un progetto che finalmente darà ossigeno all’economia pontina, con possibilità di occupazione e nuovi investimenti.

E’ stata presentata oggi ComFly, la nuova industria che ambisce a diventare un polo d’eccellenza nel mercato internazionale di interni per aeromobili. L’azienda nasce nel 2015 da una sinergia tra manager e imprenditori aventi una consolidata esperienza nel settore. Pochi mesi di vita alle spalle, eppure è già stata selezionata per il Crystal Cabin Award, il concorso sulle innovazioni tecnologiche di settore che si svolge ad Amburgo. Azionista di riferimento di ComFly è la FISA, azienda leader di Udine nel mercato degli interni per treni, che ha creato una partnership con la DPG, società pontina di design ed ingegneria, specializzata nella progettazione di sedili e interni aeronautici.

Con il sogno di costruire qualcosa di importante a Latina, ComFly ha previsto un investimento iniziale di 2 milioni di euro, con l’assunzione di 150 unità a regime ed altre 200 nell’indotto locale. Si è scelto di investire proprio su Latina soprattutto per la presenza sul territorio di numerose professionalità competenti in un settore alquanto specifico. L’avvio sul mercato di ComFly e il suo legame con la città avrà inoltre un’importante ripercussione sull’occupazione a Latina, soprattutto nei confronti degli ex lavoratori Aviointeriors, che ormai da 540 giorni combattono una lunga battaglia sindacale dopo aver perso il loro posto di lavoro. “Nel momento in cui servirà personale esperto e competente – ha affermato Mario Schisa, CEO di ComFly – valuteremo la possibilità di recuperare queste professionalità e far tornare a lavorare gli ex dipendenti, persone che hanno valori umani molto vicini ai nostri”. Una nuova luce, dunque, a sostegno del territorio che avrà la possibilità di riscattarsi grazie ad un progetto che andrà avanti con le proprie forze, pur auspicando un supporto da una parte delle istituzioni nazionali, per un coinvolgimento nelle iniziative governative, e dall’altra delle istituzioni locali nella ricerca di uno stabilimento in cui operare.



 

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