Latina, Fanti e la Ztl: “Salvaguardare l’economia e il patrimonio urbanistico”

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Pedonalizzare il centro va bene, ma occorre valorizzare il grande patrimonio architettonico della città. Patrizia Fanti, ex assessore e candidata con i Cuori Italiani al consiglio comunale di Latina, interviene con una nota su uno degli argomenti più dibattuti negli ultimi mesi, quello della zona a traffico limitato.

Patrizia Fanti 2016 “Ad un anno dall’avvio della ZTL  a Latina – dichiara  Patrizia Fanti – è giunto il momento di tirare le somme all’indomani dell’appello che l’associazione dei commercianti del centro storico ha rivolto all’amministrazione comunale. Va compreso che le zone pedonali a traffico limitato hanno l’obiettivo di valorizzare i centri storici incentivando forme alternative di mobilità limitando l’uso delle automobili, preservando al contempo le attività esistenti incentivandone delle nuove. Le  attività commerciali sono una risorsa per le amministrazioni, dal momento che oltre a produrre economia, partecipano attivamente al procedimento di qualificazione del centro storico, ne evitano la desertificazione e sono parte attiva per la vita della città.  Dunque, quando un’impresa commerciale chiude, sparisce non solo una parte del cuore pulsante della città, ma anche una parte del capitolo d’entrata nelle casse dell’Amministrazione. Pertanto – continua la Fanti –  quando i commercianti di Latina dichiarano che parte della crisi, oltre che al particolare momento di crisi economica nazionale, è imputabile anche all’introduzione della Ztl, l’Amministrazione ha il dovere di ascoltare e deve avere l’umiltà di proporre e introdurre modifiche. Personalmente ho dato la mia disponibilità fin d’ora. Infine – conlude – dobbiamo ricordare che Piazza del Popolo è il simbolo iconografico nell’architettura della città di Latina e conseguentemente non può essere, in particolari periodi dell’anno, oggetto di occupazione da parte di attività sostitutive e alternative a quelle operanti nel centro storico. Piazza del Popolo, proprio per quello che rappresenta, può essere destinata prioritariamente  a grandi eventi culturali di ampio respiro finalizzati ad aggregare la cittadinanza, a valorizzare le attività esistenti e far crescere l’interesse per la nostra città”.

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