Trasparenza sui canoni versati da Acqualatina: nuova interrogazione del M5S alla Regione

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Gaia Pernarella

“Da un anno in attesa di risposte su Acqualatina”. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gaia Pernarella ha presentato una nuova interrogazione per conoscere i motivi che hanno spinto l’ente regionale a chiedere al gestore delle reti idriche della Provincia di Latina di comprovare il pagamento dei canoni di derivazione nei confronti della Regione Lazio. “Da un anno- spiega il consigliere del M5S- aspetto una risposta esauriente all’istanza di accesso agli atti presentata all’area Risorse Idriche e alla Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative per  consultare la documentazione relativa al pagamento da parte di AcquaLatina dei canoni di concessione per la derivazione delle acque pubbliche. Temo che Acqualatina non abbia mai corrisposto alla Regione Lazio i canoni dovuti visto che nella risposta dell’Area Risorse Idriche si legge che solo dopo la mia richiesta di accesso agli atti sarebbe stato richiesto ad Acqualatina di fornire una prova dell’effettivo pagamento, segno di quanto poco la regione controlli la gestione e lo sfruttamento di un bene comune essenziale come l’acqua. Ho quindi depositato un’interrogazione indirizzata a Buschini e Zingaretti per sapere sulla base di quale concessione Acqualatina svolga la propria attività di derivazione, visto che non c’è traccia del contratto. L’interrogazione è stata calendarizzata per il prossimo question time di mercoledì, mi auguro che la Giunta ne approfitti per dissipare i dubbi su quest’ennesima vicenda che coinvolge Acqualatina e dare una risposta chiara ed esauriente.” Nel mirino dei Grillini il gestore delle reti idriche dei comuni pontini. Solo qualche giorno fa i consiglieri regionali del M5S avevano protocollato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti sulla legittimità dell’erogazione di un contributo da 34 milioni di euro in favore del gestore per realizzare i dissalatori di Ponza e Ventotene entro il 2018, anno in cui la Regione sospenderà i rifornimenti di acqua per le due isole pontine. Un contributo non dovuto per i Pentastellati, alla luce dell’inaffidabilità che Acqualatina avrebbe dimostrato negli anni.

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