Sermoneta, i pericoli di internet: la Polizia incontra gli alunni della scuola di Doganella

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L’ispettore capo della Polizia di Stato Gianfranco Pinos ha incontrato nei giorni scorsi, gli alunni e gli insegnanti della classe quinta della scuola primaria e delle tre classi prime della scuola secondaria di primo grado di Doganella di Ninfa a Sermoneta, per fare il punto sui potenziali rischi che minacciano la sicurezza della navigazione su internet da parte dei giovani utenti e non solo.

L’incontro

All’appuntamento hanno preso parte la docente Rossana Insogna e il dirigente dell’istituto comprensivo Enzo Mercuri che ha espresso gratitudine per la disponibilità della Poltel nell’affiancare le scuole, al fine di insegnare agli adolescenti ad avere una maggiore conoscenza di internet e consapevolezza nell’usare la rete. Il responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria Reati Informatici – sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Latina, Pinos, in uno scambio comunicativo con i giovani, supportato da brevi ma efficaci filmati, ha illustrato loro i gravi rischi e pericoli in cui possono incorrere navigando in rete in modo superficiale e inconsapevole.
Da facebook al cyber bullismo

L’incontro ha permesso ai ragazzi di comprendere l’entità di fenomeni e comportamenti che li riguardano da vicino come la globalizzazione e internet, il problema dell’identità nella rete, i mino-maggiorenni, facebook, chat, app, con particolare attenzione allo stalking e al cyber bullismo che ha già causato gravi casi di cronaca e di suicidio. Gli interventi dell’ispettore Gianfranco Pinos hanno garantito un approfondimento dei temi dal punto di vista giudiziario: il reato e il minore, i reati su internet. Il riscontro ottenuto dai giovani partecipanti ha sottolineato il forte interesse che queste tematiche suscitano nelle nuove generazioni, grazie anche alla capacità del relatore di interagire con i ragazzi conquistando la loro fiducia. Queste iniziative, infatti, hanno una valenza fondamentale per aprire canali di condivisione e fornire ai giovani punti di riferimento sicuri ai quali rivolgersi in caso di necessità o semplicemente per ottenere chiarimenti e informazioni. Proprio per questo motivo il dirigente scolastico Enzo Mercuri ha annunciato che intende ripetere l’esperienza effettuata anche il prossimo anno, per coinvolgere sempre di più gli studenti ad un utilizzo responsabile della rete informatica, sottolineandone il valore come mezzo di informazione e socializzazione e scoraggiare l’uso superficiale, passivo e rischioso del computer. Il dirigente dell’Istituto prof. Enzo Mercuri ha espresso la volontà di organizzare altri incontri per il prossimo anno scolastico per dare la possibilità alle nuove generazioni di utilizzare Internet come straordinario mezzo di informazione e socializzazione evitandone un uso superficiale, passivo e rischioso.

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