Terracina, visite guidate per le scuole: gli itinerari dell’Archeoclub

194

Anche quest’anno la sede di Terracina dell’Archeoclub d’Italia garantisce una proposta didattica integrativa per l’anno 2015-2016, a favore degli studenti della scuola primaria e media. Si tratta di una serie di visite guidate che portano i bambini e i ragazzi a conoscere da vicino i luoghi più significativi e testimoni del patrimonio storico culturale e paesaggistico della città, secondo una definita ed articolata offerta didattica.

 I monumenti e la storia di ieri e di oggi

I percorsi pensati dall’Archeoclub si prefiggono di ampliare conoscenze e competenze degli alunni attraverso l’esame diretto dei monumenti nel loro contesto urbano e ambientale, mettendo in evidenza gli aspetti che caratterizzano le diverse civiltà e le loro tradizioni culturali, attraverso la scoperta dei principali miti, ambienti, personaggi, fatti e materiali della storia. Un vero viaggio nel passato che aiuta i più giovani anche a relazionarsi  meglio con la realtà di oggi e il loro ambiente di vita.

I vantaggi del progetto

I vantaggi dell’attività didattica prevista dal progetto sono legati al fatto che i ragazzi e i bambini apprendono nuovi contenuti legati alla storia e alla cultura del proprio territorio di appartenenza in un contesto ricco di stimoli innovativi che soddisfano il loro naturale bisogno di conoscenza e di sperimentazione. Le visite didattiche sono indirizzate agli alunni delle classi III, IV e V della scuola Primaria e delle classi I, II e III della scuola Media, in relazione al periodo storico studiato. Il programma dell’attuale anno scolastico, avviato nel gennaio scorso, è in pieno svolgimento e vede la partecipazione delle scuole dell’obbligo cittadine. L’iniziativa che è promossa in collaborazione con il Comune di Terracina – Settore Attività e Beni Culturali, viene svolta dall’Archeoclub di Terracina ormai da circa un ventennio, in quanto l’Associazione nazionale Archeoclub d’Italia è stata riconosciuta come Ente formatore dal Ministero dell’Istruzione.

 

 

 

LE VOSTRE OPINIONI

commenti