Latina, i commercianti del centro e l’offensiva finale contro la Ztl

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Una lettera aperta per tenere alto il livello di attenzione. Di Ztl si parla sempre poco, avvertono i commercianti, tanto più in un momento di transizione come questo, in cui la città attende il cambio della guardia con l’insediamento, tra un paio di mesi, della nuova amministrazione comunale mentre i lavori per la pavimentazione dell’area a traffico limitato proseguono. E’ quello che sottolineano nella loro nota gli esercenti del comitato Latina Centro, circa ottanta esercenti che lavorano nel cuore della città. “Apprendiamo esterrefatti la notizia che il commissario straordinario della nostra città ha dato il via libera alla pavimentazione dell’area Ztl – scrivono -. Oltre a ribadire il nostro fermo no a questa folle opera che deturperebbe l’impianto razionalistico delle vie della città facciamo presente che negli incontri avuti dalla nostra associazione con i candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali, tutti si sono espressi per una modifica dell’attuale area a traffico limitato convenendo con noi dell’impossibilità di sostenerla nei giorni feriali”.

IL SINDACO CONTRO “Se Enrico Forte, Alessandro Calvi, Nicola Calandrini, Angelo Tripodi e Marilena Sovrani sono determinati, in caso di elezione, a modificare l’area a traffico limitato – proseguiono – ci chiediamo che senso abbia proseguire con i lavori; manca poco più di un mese all’elezione del nuovo sindaco e della sua giunta perciò crediamo fermamente che debba essere lasciato alla nuova amministrazione il compito di decidere su una questione così controversa e che iniziare dei lavori per una pavimentazione che dovrà essere smantellata, magari tra qualche mese, rappresenti l’ennesimo spreco di denaro pubblico”.

CHIUSURA SOLO NEI WEEK END Il Comitato dei commercianti in occasione dei confronti avuti con i candidati a sindaco ha anche consegnato un promemoria con i punti ritenuti indispensabili da realizzare per rilanciare il centro storico da un punto di vista commerciale e non solo. Intanto con l’apertura al traffico per tutti i giorni feriali e la chiusura riservata soltanto ai week end e nei giorni festivi. “Per poter arrivare ad un concetto di isola pedonale che funzioni – sostengono – bisogna riempire la stessa di contenuti, fino a quando questo non è programmato e realizzato recintare uno spazio e impedire ai cittadini di raggiungerlo in auto significa farlo morire. Un anno e mezzo di sperimentazione dice questo con risultati tragici più che evidenti. Perciò una zona pedonale nel fine settimana può funzionare poiché i cittadini hanno tempo libero e sono propensi a passeggiare, durante la settimana no. Perciò proponiamo un’isola pedonale esclusivamente per il fine settimana, con chiusure possibili anche durante la settimana solo in caso di eventi di comprovata importanza”.

L’ELIMINAZIONE DELLA PISTA CICLABILE Secondo i negozianti si tratta di un anello inutile e pericoloso che strangola il centro. “Non è collegato a nulla e non va da nessuna parte. Innumerevoli i piccoli incidenti di cui siamo stati spettatori in questo anno nel circuito inutilizzato: non più di 30 biciclette nel periodo estivo e qualche sporadico ciclista nei mesi più freddi o piovosi. Eliminando l’inutile pista recuperare e ripristinare i parcheggi e le vitali zone di carico e scarico”.

MERCATO COPERTO, SERVIZI ED EVENTI Secondo i commercianti non si può prescindere poi dal recupero del mercato coperto, “una struttura importante, nel cuore della città non può essere abbandonata e lasciata in stato di degrado diventando rifugio per senza tetto e colonia per roditori”. Ma anceh riportare le funzioni in centro. “A nostro giudizio la sede naturale degli uffici comunali e degli uffici collegati è il centro della città, riportandoli nella sede logica si contribuisce al rilancio dell’area. Importante riportare anche i cittadini ad abitare il centro mettendo in atto politiche che tendano a calmierare i prezzi”. Infine, l’organizzazione di eventi di qualità. “Il centro dovrebbe essere il salotto della città, perciò siamo assolutamente a favore di eventi da svolgersi nella piazza principale e nelle vie limitrofe, ma di qualità! Per mercati, sagre, esposizione di ovini e quant’altro abbiamo dovuto vedere spesso in questi anni ci sono aree dedicate. La nostra associazione si rende disponibile a collaborare con l’Amministrazione Comunale per eventi degni di rilievo”. Soprattutto a Natale, poi, niente invasioni barbariche. “Il Natale è il momento che ogni attività commerciale aspetta per “far quadrare i conti” dell’anno perciò diciamo un no assoluto a qualunque capannone o similare che porti “predatori” in centro ad incassare nell’unico momento buono dell’anno per poi tornare alle loro attività esterne”.

 

 

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