Latina, tedesco sequestrato all’interno di Al Karama: la Polizia arresta tre nomadi

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Sono stati arrestati questa notte a Latina, con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione, tre nomadi di Al Karama. A finire in carcere sono stati Mirabela Iordache, romena di 27 anni, Vialis Baldovin Tomescu, nato a Foggia, 30enne di Foggia, e H.F., romeno ancora minorenne, compirà il 18esimo compleanno il 31 luglio prossimo. I tre nomadi sono stati assicurati alla giustizia grazie ad un’irruzione della Polizia nel noto centro di accoglienza del capoluogo pontino, dopo l’allarme lanciato dalla sorella della vittima che dalla Germania ha chiesto l’intervento della polizia tedesca che ha quindi attivato l’Interpol e dunque la Questura di Latina che ha inviato sul posto il personale della Squadra Mobile, della Squadra Volante e dei Commissariati di Terracina e Cisterna.

Il fatto

La donna tedesca aveva riferito di aver ricevuto un messaggio telefonico dal fratello che chiedeva aiuto per essere stato sequestrato e minacciato di morte nel caso avesse provato a scappare, indicando il luogo in cui si trovava, corrispondente al campo rom di Latina, località Borgo Montello, denominato Al Karama. Ricevuta la segnalazione dall’Interpol, la polizia di Latina in due ore è riuscita ad organizzare l’operazione e alle 3 ha fatto irruzione nel campo rom dove all’interno di un container è stato effettivamente rintracciato e liberato il sequestrato, spaventato, ma in buone condizioni di salute. Messo in salvo l’ostaggio, T.A. di anni 32, di nazionalità tedesca, la polizia ha proceduto ad individuare tutte le persone  presenti ed a rintracciare coloro che avevano attuato il piano criminoso. Arrestati i presunti responsabili.

La storia

La vittima era arrivata venerdì mattina a Latina per raggiungere Mirabela Iordache, che aveva conosciuto in Germania. Appena giunto in città, Iordache gli avrebbe chiesto con fare incalzante e minaccioso 500 euro, per estinguere un debito. Sabato sera, mentre la vittima dormiva, qualcuno con l’appoggio della donna, gli avrebbe rubato il portafoglio nonché le chiavi della macchina, una Chevrolet Orlando, con cui è stato causato anche un gravissimo incidente, scappando poi dal luogo dell’accaduto abbandonando l’auto in mezzo alla strada e lasciando senza soccorsi un malcapitato tuttora in prognosi riservata. Domenica mattina il tedesco, accortosi del furto, ha chiesto spiegazioni in merito e la restituzione del denaro sottrattogli. La donna, con l’aiuto dei complici poi arrestati, per il timore che potesse denunciare quanto accaduto alle forze dell’ordine, lo avrebbe rinchiuso in un container, controllandolo a vista ed intimandogli più volte con fare minaccioso di non allertare per nessun motivo la Polizia. Approfittando, però, di un momento di distrazione, avendo ancora la disponibilità del suo cellulare, la vittima era riuscita a mettersi in contatto con la sorella in Germania per chiedere aiuto.

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