Latina, satira dal futuro con Sabina Guzzanti. Lievito prosegue con musica e cultura

174

Al Teatro Moderno arriva Sabina Guzzanti: l’artista romana, tipa tosta e poliedrica, è un altro dei pezzi da novanta della quinta edizione della rassegna di Rinascita Civile. Con la sua comicità arguta e la sua satira bipartisan, la Guzzanti salirà sul palco giovedì 28 aprile alle 21. A Lievito porta il suo ultimo lavoro, “Come ne venimmo fuori”, lo spettacolo con cui è tornata a teatro dopo sei anni di assenza e che sta presentando in giro per l’Italia dallo scorso novembre. Si tratta di un monologo di cui la Guzzanti è autrice e interprete per la regia di Giorgio Gallione. Direttamente dal 2041, in un futuro finalmente armonico e felice, l’attrice, nei panni di SabnaQf2, ci racconta l’attuale situazione sociale del paese e i passaggi che hanno portato l’Italia a superare decenni di disagi e crisi morale. Lo spettacolo è vicino al sold out, è possibile acquistare gli ultimi biglietti disponibili al botteghino del Teatro Moderno, tramite il sito www.moderno.it o allInfo Point di Palazzo M. (Costo €20 più prevendita)

Il tour di Lievito nelle scuole giovedì fa tappa al Manzoni. Gli studenti del Liceo incontreranno alle 10.30 Adriana Marucco, insegnante di lettere, autrice di diverse raccolte di racconti e di un libro curato in qualità di responsabile del “Progetto di scrittura creativa” presso la casa circondariale di Latina. Ai ragazzi dell’istituto di via Magenta presenterà il suo lavoro più recente, “Le Ali Tarpate”, pubblicato per Herald Editore.

Nel pomeriggio di giovedì ricorderemo la figura e larte di Charlie Chaplin con Fabio Stassi, autore per Sellerio de “L’ultimo ballo di Charlot”. In una biografia romanzata Stassi ci racconta la storia di uno dei più grandi attori comici di tutti i tempi, il genio del cinema, l’omino con baffetti, bombetta e bastone che ha fatto della sua massima “Un giorno senza sorriso è un giorno perso” la missione della sua vita. Un libro delicato, originale nella struttura narrativa costruita intorno a un dialogo assurdo tra un Chaplin ottantenne e la Morte, finalista al Premio Campiello 2013. L’incontro con lo scrittore si terrà alle 17 nella Sala del Caminetto di Palazzo M.

Tra spiritual e canti di protesta, nello stile proprio della tradizione afroamericana ma rivisitato in chiave originale e ironica, il coro dei Vox & The City diretto da Etta Lomasto ci condurrà fino al momento della degustazione.

La musica dal vivo continua alle 22:30 al Sottoscala9 con il concerto dei Quartet One: sul palco del locale di via Isonzo, il jazz suonato da Daniele Manciocchi (sax soprano e tenore), Marco Russo (pianoforte), Lorenzo Mancini (contrabbasso e basso elettrico), Fabiano Giovannelli (batteria). Biglietto a €3 con tessera ARCI.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti