Latina, accordo sindacati-Comune: abbattuta la tassa sui rifiuti per le famiglie indigenti

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Accordo per una tariffa rifiuti ridotta del 70%, per tutti i redditi inferiori agli ottomila euro e maggiori risorse finanziarie per l’assistenza domiciliare. E’ quanto prevede l’accordo raggiunto ieri tra Cgil, Cisl e Uil e Comune di Latina nell’ambito delle manovre di bilancio 2016. La questione della lotta all’evasione fiscale è stata considerata, comunemente, come una priorità assoluta, non solo ai fini dell’equità, ma anche per destinare maggiori risorse per le  fragilità sociali.   I segretari di Cgil Cisl e Uil, Anselmo Briganti, Tommaso Ausili e Luigi Garullo, hanno espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto. All’incontro, oltre ai segretari di Cgil, Cisl e Uil  e al subcommissario prefettizio Michele Albertini, hanno partecipato anche Rosa D’Emilio (Cgil)  Giuseppe Di Prospero (Cisl), Maria Carla Pucci (Uil). La categoria dei pensionati era rappresentata da Guido Tomassi (Spi Cgil), Umberto Coco (Fnp – Cisl) e Francesca Salvatore (Uil Pensionati).

Albertini  ha sottolineato come, pur nelle serie difficoltà finanziarie e gli stretti vincoli di bilancio, l’amministrazione comunale ha voluto manifestare un segnale di condivisione riguardo le proposte e le preoccupazioni del sindacato confederale.  “L’aver destinato centomila euro in più per le politiche sociali, in particolare per l’assistenza domiciliare, rappresenta un segnale forte, anche alle luce della riduzione dei trasferimenti  dello  Stato e della  Regione. Di questa lunga crisi e della conseguente riduzione delle risorse pubbliche,  ne fanno le spese le fasce di utenza più deboli, come gli anziani a basso reddito e le famiglie con disabili”.  Particolare preoccupazione è stata espressa dalle organizzazioni sindacali  in merito alle ingenti risorse che dovrà sostenere il Comune per le delibere sugli espropri.

 

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