Latina, il centro Al Karama apre alla città: l’evento di “Libera” per il 1° maggio

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Al Karama

“Invitiamo i cittadini e le istituzioni locali a festeggiare con la comunità del Centro di prima accoglienza Al Karama, a Borgo Bainsizza, la Pasqua Ortodossa, che si svolge domenica 1° maggio alle 11”. Così le associazioni: “Libera”, “Comunità Sant’Egidio” e il “Comitato Dignità per Latina”, hanno annunciato l’iniziativa in programma domani 1° maggio per favorire un incontro tra la comunità che vive all’interno della struttura e il resto della città e rinsaldare un ponte spirituale tra questi due mondi.

L’invito alle istituzioni

“Si tratta di un momento di comunione che vedrà insieme il rappresentante della comunità ortodossa, Padre Daniel Manea, e il parroco di Borgo Bainsizza, Don Giordano Pisanelli – spiegano i promotori dell’evento – Abbiamo invitato i candidati a Sindaco delle maggiori espressioni politiche della città, il Prefetto, il Questore, il Commissario Prefettizio. Una presenza richiesta come segno di attenzione verso una realtà che oggi è ben più di una frontiera dove l’umanità e le minime condizioni di esistenza rimangono alle porte”.

Ripristinare la dignità

“Ricordiamo che Al Karama vuol dire proprio Dignità, una parola ed una condizione che andrebbe ristabilita in un campo sovraffollato – ormai arrivato a 300 persone – dove qualche centinaio di bambini non vengono aiutati neanche nella scolarizzazione. Per non parlare delle condizioni igienico sanitarie in cui si trovano a vivere.

L’integrazione raggiunta e le pene per chi delinque

Eppure, un barlume di quella dignità che porta il nome del campo abbiamo cercato di riportarlo: tanti dei rom residenti sono impiegati nei lavori regolari nelle campagne, la giustizia sta facendo il suo corso nei confronti di ha cercato di violare l’infanzia indifesa dei piccoli rom o altre infrazioni alle legge. Chi delinque deve essere consegnato alla giustizia, e far sì che essa faccia il suo corso. Una rappresentanza è stata accompagnata ben due volte in Vaticano per l’incontro con Papa Francesco”.

L’impegno delle associazioni

“Comprendere come la dignità dell’uomo e i diritti delle persone, devono andare di pari passo con l’assoluta esigenza di far sì che siano rispettati i diritti e che venga chiesto dalle istituzione il rispetto delle regole e dei valori fondanti della nostra costituzione da parte degli abitanti del Centro di Al Karama – proseguono gli organizzatori – Le nostre associazioni sono impegnate a far incontrare le comunità locali con Al Karama, creando un clima di comprensione e accettazione reciproca. Le dignità e la speranza di un miglioramento nel rispetto reciproco sono i fari che ci accompagnano e che vorremmo condividere con la partecipazione dei cittadini, che avranno la possibilità di rendersi conto della realtà, superando pregiudizi, false credenze e paure varie, spesso immotivate e fuori luogo”.

 

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